Maurizio Buscaglia: Crescere nelle piccole cose. Mercato? Passiamo la domanda ora

Maurizio Buscaglia: Crescere nelle piccole cose. Mercato? Passiamo la domanda ora

Maurizio Buscaglia, coach della Carpegna Prosciutto Pesaro, commenta così il ko contro la Virtus Bologna

Maurizio Buscaglia, coach della Carpegna Prosciutto Pesaro, commenta così il ko contro la Virtus Bologna: «Gara dura lo sapevamo. Abbiamo provato a patire il meno possibile, ci siamo anche più o meno riusciti. Siamo riusciti, quando la fisicità si è alzata, ad avere qualche contro-break».

«Alla fine dobbiamo anche concentrarci sulle cose che riguardano noi al di là degli avversari e cioè il fatto che oltre ovviamente alla bravura e alle qualità c’è anche un primo parziale dove piuttosto che un tiro sbagliato la nostra attenzione deve andare al fatto che abbiamo perso due rimbalzi sotto la retina, eravamo in tre e siamo rientrati lentamente un paio di volte. Quelle cose sono 6-7 punti con una squadra così, se non gliele togli si fa più fatica. Al netto del fatto che abbiamo anche un po’ avuto difficoltà a creare un po’ di gioco contro la fisicità, non riuscendo troppo ad andare né in area né in lunetta».

«Però deve essere un passaggio ulteriore dei giorni che stiamo attraversando, cercando di lavorare su un pochino di consistenza. Dobbiamo averne di più anche da alcuni giocatori, ma proseguiremo».

Sulle prestazione di Cinciarini e Totè: «Ma io ti dico che dobbiamo lavorare di squadra e adesso stiamo lavorando per migliorare. Andrea ha preso otto rimbalzi, ha preso quelli di Totè».

Dopo l’infortunio di Bamforth è tempo di mercato: «Del mercato noi passiamo la domanda per il momento».

Sulla continuità: «Nelle ultime partite ci siamo andati veramente molto vicino però noi dobbiamo avere un senso di urgenza maggiore tanto io continuerò a dirlo ogni minuto bisogna giocare ogni pallone per la salvezza e ogni pallone per la salvezza vuol dire buttarsi, tuffarsi, spingere avere consistenza a rimbalzo, avere atteggiamento difensivo, a maggior ragione con squadre di questo tipo. Però la continuità ci deve aiutare».

Sul momento: «Qui c’è gente che è venuta alla partita direttamente stamattina sull’autobus, quindi non è neanche, insomma, non è neanche facile».

«Però bisogna avere nelle cose piccole, quelle che sembrano meno belle, una maggiore cazzimma e solidità, tigna, anzi per usare un termine pesarese, perché a noi ci serve questo per riuscire poi ad avere una migliore consistenza in attacco e in difesa».