Matt Barnes ha raccontato la fine dell’era Lob City ai Clippers, puntando il dito sulla gestione di Doc Rivers: “Ha portato suo figlio e c’era un’energia strana nello spogliatoio”.
Barnes ha spiegato: “Gli ha fatto un contratto molto alto. Non sono arrabbiato, al suo posto avrei fatto lo stesso. Ma la gente non capiva l’effetto che aveva: guadagnava più di me, Jamal Crawford, JJ Redick, giocatori che stavano in campo nei momenti decisivi”.
Secondo l’ex ala, quella scelta incrinò i rapporti interni: “Quando è arrivato suo figlio, la gente lo guardava con sospetto. L’energia era diversa, non era più come prima”.





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