Intervistato da Paolo Silvestri su “l’Adige”, Matas Jogela ha parlato del suo impatto a Trento e in Serie A: “Il mio impatto a Trento all’inizio è stato quello di capire il mio ruolo con l’obiettivo per me chiaro di come poter aiutare la squadra in quanti più modi possibili. il campionato italiano è molto fisico e tattico, quindi cerco soprattutto di portare energia. Per me è molto importante prendere decisioni intelligenti e passo dopo passo mi sento sempre più a mio agio e più sicuro del mio gioco qui a Trento”.
Jogela si sta esaltando in Serie A come giocatore a 360 gradi: “La gente potrebbe pensare a me solo come a un tiratore, ma io mi vedo come un giocatore intelligente. Quando ero più giovane giocavo come playmaker. Ecco perché penso di poter giocare in posizione di ala piccola, guardia e a volte da play. Il tiro è sicuramente uno dei miei punti di forza, ma mi piace anche concludere le azioni con le schiacciate e ovviamente essere bravo a sostenere i miei compagni di squadra“.
A tre giornate dal termine, Jogela ha fatto anche un punto in vista della corsa ai playoff: “La competizione è alta, ogni squadra lotta e ogni partita qui in Italia fa la differenza. Credo che se giochiamo di squadra, supportandoci a vicenda, aiutandoci, possiamo farcela”.





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