Massimo Cancellieri, coach dell’Aquila Trento, commenta così il brutto ko interno con la Vanoli Cremona.
«Per giocare questo tipo di partita bisogna essere concreti. Stasera non lo siamo stati. Era una partita da “portare l’acqua” e da “sgrezzare i diamanti”, e non l’abbiamo fatta nel modo giusto. Di solito, quando le cose non vanno, mi prendo tutte le responsabilità: stavolta le condividiamo, perché penso che tutti noi dobbiamo condividerle.
Andare in campo con il senso dell’urgenza è quello che ha fatto Cremona. Noi li abbiamo difesi uno contro uno, abbiamo concesso tantissimi rimbalzi d’attacco nei momenti chiave e abbiamo perso 16 palloni, in maniera banale: così non va.
Dobbiamo ridurre lo scarto tra quintetto e panchina: guardate il loro, guardate il nostro, non lo devo dire io. Loro sono equilibratissimi, chiunque entra si mette lì, piega le ginocchia e si sbuccia. Se uno non ci sta, subentra un altro. Questo è quello che dovremmo fare. Stasera, sinceramente, non c’è stato: e la responsabilità ce la prendiamo tutti».





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