Marko Guduric, su Repubblica-Milano, ha rilasciato un’intervista a Luca Chiabotti. Ecco alcuni passaggi.
«Avevo bisogno di un po’ di tempo, dopo un cambiamento così importante, per capire cosa volesse Poeta da me, per compiere gli aggiustamenti necessari al mio gioco, per comprendere il mio ruolo
«Mi piace giocare point guard, ma non è nulla di nuovo. Cerco sempre, anche da guardia, di tenere la squadra e i compagni coinvolti, di pensare più al gioco collettivo che alle mie statistiche. È il modo in cui sono stato cresciuto da mio padre, fin da quando ero piccolo e guardavamo assieme le partite di calcio o di basket»
«Sono contento e grato a Poeta di avermi dato questa opportunità, penso che adesso creda più in me e che sia cresciuta anche la fiducia tra compagni, cosa fondamentale in una squadra. Siamo sulla strada giusta»
«In una lega con un calendario così, cambia tutto velocemente, anche in una sola settimana. Abbiamo ancora la possibilità di fare i playoff, ce l’avremo fino alla fine, anche se ripartiamo con un handicap di un paio di successi. La chiave è restare in salute: la vittoria in Coppa Italia ci ha dato energia, buone vibrazioni e una grande atmosfera sulle quali è possibile trarre la spinta per la volata finale»





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