Markis McDuffie è il quinto straniero del Maccabi Ashdod

L’ala americana ha firmato un contratto di un anno e completa il pacchetto di giocatori stranieri della squadra israeliana.

Il Maccabi Rottstein Ashdod ha ufficializzato l’ingaggio di Markis McDuffie, ala di 2,03 metri e 29 anni, che ha firmato un contratto valido per una stagione.

McDuffie sarà il quinto straniero del roster, insieme ad Augustine Rubit, Isaiah Hill, Robert Turner e Kodos Wahab.

Una lunga esperienza nei principali campionati europei

Dopo gli anni universitari a Wichita State, McDuffie ha costruito una lunga esperienza nel basket europeo, giocando in alcuni dei principali campionati del continente, tra cui Italia, Francia e Turchia.

La sua prima esperienza europea è arrivata in Ungheria, prima del trasferimento a Udine, in Serie A2 italiana, dove ha prodotto 20,4 punti di media.

Le sue prestazioni gli sono valse il passaggio in Serie A con Napoli, dove ha confermato il proprio impatto con 14,5 punti e 4,5 rimbalzi di media.

Successivamente si è trasferito in Francia al Dijon, chiudendo la stagione con 16,9 punti e 5,8 rimbalzi in 35 partite.

Dalla Turchia al ritorno in Italia

La tappa successiva è stata la Türk Telekom in Turchia, prima del trasferimento a Pesaro durante la stagione 2023/24.

Anche in Italia McDuffie ha mantenuto numeri importanti, con 16,3 punti e 6,3 rimbalzi di media, venendo inserito nel secondo quintetto della Serie A.

Dopo il ritorno a Dijon, nella scorsa stagione ha giocato nuovamente in Francia con il Nancy, chiudendo l’annata con 6,1 punti e 2,4 rimbalzi di media.

Nati Cohen: “Completa il puzzle che volevamo”

Il direttore sportivo Nati Cohen ha sottolineato le caratteristiche che McDuffie porterà alla squadra:

“Marquis porta con sé tantissima esperienza nei principali campionati europei. Ovunque abbia giocato ha portato grande energia, atletismo, qualità individuali di altissimo livello e capacità a rimbalzo.”

Secondo Cohen, il nuovo acquisto completa il roster costruito dal club:

“Marquis completa il puzzle che volevamo e siamo molto soddisfatti della squadra che abbiamo costruito, considerando il budget con cui lavoriamo e senza correre rischi o intraprendere avventure inutili.”