Mario Hezonja ha acceso il dibattito social dopo aver scritto che nelle ultime gare contro Olympiacos e Fenerbahce ha notato “molti seggiolini vuoti” e atmosfere non più al livello di dieci anni fa. Il messaggio del giocatore del Real Madrid ha rapidamente generato reazioni e polemiche tra tifosi e addetti ai lavori.
These last 2 games against top fan bases Olympiacos and Fenerbahçe I notice a lot of empty seats and the atmospheres are not as good as they used to be 10 years ago when we played against them. Something has changed. Thoughts?
— Mario Hezonja (@mariohezonja) April 9, 2026
Successivamente, rispondendo a un utente che criticava il palazzetto madridista, Hezonja ha difeso il proprio pubblico, sottolineando che nel suo impianto “la gente viene sempre” dopo il lavoro per sostenere il club. Un botta e risposta che ha ulteriormente amplificato il tema del rapporto tra presenze, atmosfera e identità delle grandi piazze europee.
En mi pabellón SIEMPRE viene la gente después de su día y trabajo para APOYAR su club que gana y disfrutar de su dinero invertido(nuestra parte). Que no somos como los otros? Tampoco lo necesitamos ser. Lamentable es opinar tonterías aquí sin saber absolutamente nada. https://t.co/pGuv1ZMJEn
— Mario Hezonja (@mariohezonja) April 10, 2026
Le parole del croato arrivano in un momento in cui il tema del coinvolgimento del pubblico in EuroLeague torna centrale. Il suo intervento, tra critica e rivendicazione, ha finito così per riaccendere una discussione molto sensibile tra le tifoserie del basket europeo.





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