Marcus Smart polemico con gli arbitri, Joel Embiid risponde: Parla proprio lui?

Embiid sta viaggiando a ritmi da MVP

La scorsa notte i Philadelphia 76ers hanno sconfitto i Boston Celtics grazie sopratutto ad un’ottima prestazione di Joel Embiid.

L’ex Kansas è andato in lunetta ben 21 volte, una in più del totale degli uomini di coach Stevens, e Marcus Smart non ha digerito la situazione.
“E’ difficile, specialmente quando il più delle volte noi difendiamo con le braccia alzate e lui simula e guadagna comunque i liberi. Poi dall’altra parte attacchiamo il ferro, subiamo tanti contatti ma otteniamo pochi fischi a favore. E’ difficile giocare così….A ruoli invertiti farei anche io la stessa cosa, sapendo di ottenere un fischio ogni volta che mi toccano…”

La risposta di Joel non si è fatta attendere: “Marcus Smart ha detto che io simulo? Ma dai…è il primo a sapere che tra noi due quello che simula è lui. Basta guardare le partite, i falli ci sono tutti, anzi, diversi ci sono ma non li fischiano. Il gioco è fisico. Le altre squadre tendono a essere più fisiche contro di me e credo di essere solo abbastanza intelligente da approfittarne. Attacco in base a come decidono di difendere. Potete chiamarlo, non lo so, basket IQ ….”.

Embiid ha iniziato con il piede giusto la sua quinta stagione NBA, con numeri che, se confermati a fine regular season, gli consentiranno di lottare per il titolo di MVP: 26.4 punti, 11.3 rimbalzi, 2.8 assist e 1.4 stoppate, tirando con il 54% dal campo, il 37% da tre e l’84% dalla lunetta.

 

Fonte: NBA.com.

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