Intervistato da Andrea Sini su La Nuova, Marco Spissu parla a mente fredda di quanto accaduto ad EuroBasket 2025.
Queste alcune delle sue dichiarazioni.
«Eravamo un grande gruppo, abbiamo dato il massimo e ci abbiamo creduto. Pensavamo di poterci giocare un piazzamento da medaglia, ma evidentemente ci è mancato qualcosa», così inizia il playmaker di Saragozza.
In merito alla prestazione mostruosa di Doncic (42 punti contro gli Azzurri, di cui 30 nel solo primo tempo): «Sì, è un mostro, un fenomeno, un giocatore incredibile. Ma nei primi due quarti l’abbiamo guardato giocare, l’abbiamo ammirato anziché giocare contro di lui. Alla fine del secondo quarto l’abbiamo capito e infatti abbiamo aggiustato molte cose. Ma a quel punto anche i suoi compagni hanno segnato tiri difficili e noi stessi abbiamo combinato qualche pasticcio. Penso a quel contropiede tre contro uno finito con uno sfondamento. Ci ha spezzato le gambe, non potevamo permettercelo».
Su come lo spogliatoio ha preso l’addio di Gianmarco Pozzecco: «Noi lo sapevamo già, ce l’aveva comunicato in anticipo. Dispiace perché era stato creato qualcosa di speciale a livello di gruppo, con grande voglia di competere, stare bene e soprattutto di venire a giocare con la nazionale. Spero che questo spirito continui a esserci negli anni futuri».





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