Marco Picchi, presidente di Derthona Basket, nel corso della conferenza stampa di fine stagione ha risposto anche alla domanda di Sportando sul tema degli italiani e della fuga verso la NCAA.
«È un argomento che, come saprete, è stato di attualità nelle ultime assemblee di Lega. C’è stata una formale richiesta da parte dell’LBA alla Federazione. Forse, dico io, mancavano i tempi, e le regole non sono cambiate».
Picchi ha poi parlato del grido d’allarme lanciato dai club: «Negli ultimi due anni è arrivato uno tsunami che ha colpito la nostra pallacanestro, ma non solo: tutto il basket europeo. C’è una fuga di ragazzi, e non solo ragazzi, ma anche giocatori già piuttosto affermati nel nostro campionato, con evidente depauperamento del materiale umano».
Il presidente di Derthona Basket ha quindi ribadito la richiesta alla FIP: «La richiesta da parte dei club, che oggi sento di rivendicare, è quella di affrontare questo problema e non far finta che ciò non accada».
Infine, Picchi ha confermato l’apertura di un tavolo con la Federazione: «Ogni giorno ne leggiamo una, non sappiamo quanto e se durerà. Saranno prima di tutto poi gli americani a porre freno a questa situazione. Per la parte politica, abbiamo chiesto e ottenuto dalla Federazione un tavolo che si aprirà nelle prossime settimane, perché secondo me nascondere la polvere sotto il tappeto non fa bene a nessuno».





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