I compagni di squadra e amici di Bonamico Roberto Brunamonti e Renato Villalta ricordano Marco con le loro parole.
“Ho perso un compagno un amico, un fratello. Sono triste, affranto. Con Marco se ne va un po’ di me e delle storie di vita non solo di sport, che abbiamo vissuto insieme”, così inizia Villalta, uno dei pochi ad essere consapevole sin da subito dell’aggravarsi della situazione di Marco.
Questa poi la sua conclusione: “Marco è sempre stato una persona leale, onesta e profondamente generosa. Passare del tempo insieme a lui era bellissimo: era colto, ironico, la sua intelligenza veniva alla luce anche se lui non ne ha mai fatto un vanto. Un ragazzo molto profondo, curioso della vita. Mi mancherà tantissimo”.
Di Bonamico ha parlato anche Roberto Brunamonti, intervistato dal Corriere dello Sport: “Voglio parlare, è il modo migliore per rendergli omaggio. Persona eccezionale, giocatore unico. Ero a Bologna con la Nazionale femminile per la prima fase dell’Europeo. Ho preso il cellulare
e fatto il suo numero. “Marco perché non vieni a vedere una partita delle azzurre?”. Certo che vengo Roberto e porto con me un amico. Così dentro il PalaDozza mi ha stritolato in un abbraccio che ora porterò sempre con me. Non è stato solo un compagno di squadra, alla Virtus o in Nazionale, ma soprattutto un amico vero. E faccio fatica ad accettare di non rivederlo più o sentire la sua voce”.





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