Dalla palestra di Mandello del Lario ai parquet della Serie A: Saliou e Cheickh Niang si sono affrontati per la prima volta da avversari, regalando alla madre Fatou Ndaw un’emozione indimenticabile. «Essere in tribuna con tutta la famiglia e vederli giocare è stato bellissimo – racconta Fatou –. Non mi sarei mai aspettata di vivere una cosa simile».
Arrivati in Italia dal Senegal vent’anni fa, i Niang hanno costruito a Mandello una nuova vita. «I miei figli sono cresciuti tanto, ma quando tornano a casa sono sempre gli stessi ragazzi di prima», spiega la mamma, che ringrazia anche coach Marco Crespi, figura chiave per entrambi a Trento.
Il sogno, ora, guarda oltre: «Mi auguro che possano arrivare in NBA. Ma per me sono già motivo di orgoglio: due bravi figli e due ragazzi che non dimenticano mai da dove vengono».
Fonte: La Provincia di Lecco





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