Maccabi Tel Aviv è a un passo da una vera e propria “scossa” in panchina: la posizione di Oded Kattash al Maccabi Tel Aviv è ormai segnata dopo il ko con Milano e le tensioni esplose nelle ultime settimane.
Dietro le quinte, emergono dettagli pesanti sul rapporto con la dirigenza e con il direttore sportivo Claudio Coldebella.
Secondo quanto emerso in Israele, già dopo la sconfitta contro la Virtus Bologna Kattash aveva capito che la decisione sul suo esonero era stata presa, complice un dirigente che gli avrebbe riferito direttamente il messaggio. Al termine di quella partita, un alto membro della dirigenza gli avrebbe detto in presenza dello staff tecnico, vicino agli spogliatoi, che stava “distruggendo la squadra”, mentre i giocatori si trovavano poco distante. Secondo una nuova ricostruzione di Sport5 quel dirigente è addirittura Shimon Mizrahi, presidente del club dal 1969.
Secondo la ricostruzione, Mizrahi avrebbe accusato Kattash di distruggere la squadra. Il coach avrebbe risposto: “no, la sto salvando”. Qui l’intervento di Claudio Coldebella: “Quando Shimon parla, non devi rispondere”.
Di mezzo c’è la figura di Lonnie Walker. L’ex NBA prima del derby con l’Hapoel sembrava in perfetta forma, poi dopo la mezzanotte prima della gara aveva inviato un messaggio allo staff dicendo di avere un dolore alla gamba. Un problema non emerso con esami strumentali, ma Walker non è sceso in campo con l’Hapoel, e Kattash ha voluto lasciarlo fuori anche con la Virtus. Una decisione che non è andata giù alla dirigenza.
Dopo la Virtus la storia è nota. Vittoria in campionato sull’Holon, dirigenti che si riuniscono in sede, tifosi che fiutano la volontà di esonerare il tecnico, acceso confronto, e decisione rimandata in piena notte.
Nominato head coach nel 2022/23, Kattash ha vinto due campionati, una coppa e ha raggiunto per due volte i playoff di Eurolega, arrivando sull’1-1 nella serie finale lo scorso anno prima che gara-3 venisse annullata per l’operazione militare in Israele. In questa stagione il Maccabi ha un bilancio di 3-10 in Eurolega e 6-1 in campionato, ma il percorso sembra ormai indirizzato verso una separazione dal finale annunciato.
Ioannis Sfairopoulos è la scelta. Al Maccabi sino al 2022, arriverà a stagione in corso come gli è successo sempre in questi anni, con gli israeliani stessi, ma anche Olympiacos e Stella Rossa. C’è parte della dirigenza che spingerebbe per un contatto con Zeljko Obradovic, ma pare davero complesso.





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