UNIEURO FORLI’-SEBASTIANI RIETI 93-71 (25-11, 55-44, 68-59, 93-71)
UNIEURO FORLI’: Berdini 5, Santos Silva 13, Mian 9, Gaspardo 13, Marcantoni, Costabile, Perkovic 11, Pascolo, Zanetti 2, Josovic 15, Ceccato 15, Pinza 10. Coach: Nanni.
SEBASTIANI RIETI: White 8, Obljubech, Imbrò 11, Green 14, Piccin 22, Rota 5, Deme 2, Severini 8, Bartoli NE, Sow 1. Coach: Fabrizi.
Note: 2937 spettatori, circa 60 da Rieti. Falli tecnici a coach Nanni a 3:57 dall’intervallo e a coach Fabrizi a 3:01 dall’intervallo. Usciti per 5 falli: Josovic.
Arbitri: Berlangieri di Milano, Giunta di Buccinasco e Rezzoagli di Rapallo.
All’Unieuro Arena di Forlì, gremita di quasi 3000 spettatori, in occasione della quarta giornata di campionato va in scena la sfida tra la Pallacanestro Forlì e la Sebastiani Rieti; la formazione laziale, ancora a punteggio pieni grazie a tre vittorie su altrettante gare disputate, è priva dell’infortunato Jerkovic e di Bartoli, in panchina solo per onor di firma, mentre i ragazzi di coach Francesco Nanni, reduci dalla sconfitta ad Avellino, sono al completo. Prima della palla a due la società biancorossa premia con l’assegnazione di una targa il coach dei reatini Andrea Fabrizi, che ha passato sulla panchina forlivese le ultime quattro stagioni in qualità di assistant coach.
Il primo quarto è un monologo dei biancorossi: Gaspardo apre le danze con il suo classico fade away, Santos Silva si destreggia in area e realizza 4 punti, Pinza è caldissimo dall’arco con due triple mandate a bersaglio e Forlì prova subito a scappare via, con Rieti che resta in gara grazie alle conclusioni pesanti di Severini e Piccin (14-6). Due canestri da sotto di White riportano i laziali sul 14-10, ma Forlì mette decisamente più intensità in ambo le metacampo: dopo i canestri di Berdini dal palleggio e di Josovic da sotto, è proprio un alley-oop dell’ala montenegrina per Gaspardo a sancire il 20-10 che costringe coach Fabrizi a fermare la partita. Al rientro dal timeout però Forlì incrementa ulteriormente il proprio vantaggio: Ceccato va a segno dall’arco dopo pochi secondi dal suo ingresso in campo e Josovic vola in contropiede a sancire il 25-11 con cui si chiude il primo tempino.
Il secondo parziale inizia con un tentativo di rimonta laziale: dopo la tripla del 28-13 siglata da Mian per il massimo vantaggio forlivese la Sebastiani prova a ricucire lo strappo grazie ai punti di Green e a 6 tiri liberi di Imbrò, glaciale dalla lunetta, riportandosi sotto la doppia cifra di svantaggio sul 29-21. Forlì però è incontenibile e ritrova subito 13 lunghezze di vantaggio grazie alla schiacciata imperiale di Santos Silva che fa esplodere l’Unieuro Arena e il contropiede di Berdini (35-22), prima che la tripla di un sontuoso Green riporti gli ospiti sul -10 del 38-28. A quel punto sale in cattedra Perkovic: la guardia di Pola realizza 4 punti di fila in penetrazione e va a segno anche dall’arco, con Rieti che resta in scia grazie a 9 punti di un immarcabile Piccin, precisissimo dalla lunetta e da tre, e alla tripla di Rota (50-42). Il canestro pesante di Gaspardo manda le due squadre all’intervallo lungo sul 55-44.
Al rientro dagli spogliatoi la gara sembra proseguire sulla falsa riga del primo tempo: dopo due minuti dove i canestri sembrano tappati Rieti si riporta fino al -6 del 57-51 grazie alle triple di Piccin e Severini, ma Forlì replica con due canestri di un solido Santos Silva e mantiene la doppia cifra di vantaggio, 61-51. Mian a rimbalzo d’attacco e Gaspardo in post basso rispondono alla tripla di Imbrò, poi Piccin replica dall’arco al favoloso fade away di Josovic sulla sirena dei 24’ e sigla il 68-59, punteggio con cui si va all’ultimo mini intervallo.
Quando la gara sembra ancora aperta, i ragazzi di coach Nanni sfoderano un quarto periodo che rasenta la perfezione. Esattamente come accaduto nell’esordio casalingo contro Cento, a salire in cattedra è il più giovane del gruppo, Mattia Ceccato: il classe 2007 prima apre il quarto periodo col palleggio, arresto e tiro del 70-59, poi, dopo i canestri dall’arco e in contropiede di un sontuoso Josovic, manda a bersaglio 10 punti in fila frutto di un glaciale 6/6 dalla lunetta, di un contropiede e di un canestro dalla media. Le percentuali di Rieti dall’arco calano vistosamente e gli ultimi cinque minuti diventano così puro garbage time. La schiacciata a due mani di Zanetti è la ciliegina sulla torta di un autentico capolavoro dei biancorossi, capaci di condurre per tutti i 40 minuti fino al 93-71 conclusivo.
Grandissima vittoria per i ragazzi di coach Francesco Nanni, che reagiscono alla grande dopo la prima sconfitta stagionale ad Avellino ripartendo dal gioco di squadra e dall’intensità difensiva e mandano ben sei uomini in doppia cifra con Mian fermo, si fa per dire, a 9. Non c’è tempo però per festeggiare, in quanto è in arrivo il primo turno infrasettimanale del campionato: prossimo appuntamento mercoledì 21 ottobre al PalaElachem alle ore 21:00 per la sfida contro Vigevano.





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