Questa mattina, nella Club House societaria di via Nenni, si è tenuta la conferenza stampa prepartita in vista dell’esordio casalingo biancoblu nel campionato di Serie A2 Old Wild West 2026/27. Domenica 4 ottobre (palla a due ore 18 al PalaSerradimigni), la Dinamo Banco di Sardegna ospiterà la T Gema Montecatini, match valido per il secondo turno di campionato.
Per l’occasione, sono intervenuti davanti alla stampa il coach della Dinamo Luca Vitali e il playmaker Alessandro Grande.
LE DICHIARAZIONI – Coach Vitali: “Intanto buongiorno a tutti e grazie di nuovo per essere qui numerosi.
Parto col dirvi una cosa: questa squadra ha un cuore enorme, e questi ragazzi lo dimostrano sul campo ogni giorno. Vogliamo ricreare quel clima capace di emozionare le persone e penso che lo abbiamo sempre dimostrato. Domenica avremo la prima partita in casa con i nostri tifosi, non vediamo l’ora. Sarà una partita molto tosta: Montecatini ha un’identità forte e ha messo in difficoltà Rimini più di quanto possa sembrare. Noi vogliamo farci trovare pronti.
Riguardo la situazione falli: “È un campionato nel quale bisogna anche tararsi sul metodo arbitrale, che può essere diverso quando si gioca in casa o in trasferta. Bryce deve adattarsi al metro arbitrale della Serie A2, ma sono molto contento di lui e non ho nulla da dire, anzi: sono molto contento di quello che dimostrano i ragazzi a ogni allenamento e di come crescono giorno dopo giorno”.
Riguardo la partita contro l’Urania Milano: “La squadra domenica non ha mollato mai. Ha avuto la capacità di stare sotto, recuperare e poi tornare avanti. L’Urania è stata brava a rientrare, ma i nostri ragazzi sono stati altrettanto bravi a non mollare e a rimettere la testa avanti. Io, di base, mi fido dei miei ragazzi. Mi fido perché quello che abbiamo costruito con loro sin dal primo giorno è importante: sono loro i protagonisti. Io cerco di aiutarli nel modo in cui posso essere più utile a loro. Il mio compito è supportarli e, quando non riusciranno a dare il 100%, sarà quello di spronarli.
Su Brooks e Grande: “Jeff ha un’esperienza tale da sapere come essere un collante per la squadra. Anche la prestazione offensiva di Ale è stata importante: la squadra era in difficoltà, lui è entrato e ha dato energia. Sono giocatori con tanta esperienza”.
La squadra durante i 40′: “Riuscire ad alzare la costanza nell’arco dei quaranta minuti sarà fondamentale, ma questa squadra può crescere anche sotto questo aspetto. Montecatini è una squadra rampante, con due americani: uno molto atletico e l’altro con grandi capacità realizzative. Hanno giocatori che possono essere impegnativi, ma noi abbiamo le qualità dei nostri ragazzi e su quelle punteremo”.
Riguardo il presente: “Stiamo vivendo un momento particolare e vorrei ringraziare e fare i complimenti allo staff medico, perché sta gestendo benissimo questa situazione di emergenza. Stiamo cercando di tesserare Flood per la partita di domenica. Non dipende da noi ma dal club di provenienza: noi ci stiamo provando, ma non è una situazione che possiamo controllare direttamente”.
Ha presentato il match anche Alessandro Grande: “La squadra domenica non si è mai disunita.
Intanto ringrazio Luca e tutta la società per la vicinanza che mi hanno dimostrato da quando sono arrivato e per come hanno accolto me e la mia compagna. Luca ha raccontato i fatti, ma non ci piangiamo addosso: affrontiamo la situazione per quella che è.
Montecatini è una squadra lunga e saranno partite complicate. Quando non hai nulla da perdere, la palla pesa meno e dovremo essere bravi noi a farla sembrare più pesante. I tifosi saranno fondamentali per aiutarci nei momenti magari più difficili.
In quanto a domenica, la società mi ha aiutato lasciandomi la libertà di decidere. Non mi sono sentito obbligato a fare nulla e, per fortuna, è andato tutto bene”.
Sassari, venerdì 2 ottobre 2026
Ufficio Comunicazione
Dinamo Banco di Sardegna





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