Luca Dalmonte: Bologna resta Bologna e la Fortitudo resta la Fortitudo

Luca Dalmonte: Bologna resta Bologna e la Fortitudo resta la Fortitudo

Luca Dalmonte, coach della Lavoropiù Fortitudo Bologna, protagonista sul Corriere di Bologna

Luca Dalmonte, coach della Lavoropiù Fortitudo Bologna, protagonista sul Corriere di Bologna. Ecco alcuni passaggi della sua intervista.

SULLE SCELTE DI GIOCO

«Abbiamo deciso di virare verso un attacco equilibrato, abbassando il numero di possessi della partita si abbassano fisiologicamente i punti degli avversari. Poi, chiaro, bisogna anche darsi da fare quando hanno la palla gli altri».

SU LEONARDO TOTE’

«Più di tutti ha saputo aggredire le opportunità. Nessuna magia: lascio tutti i meriti a lui. Cerco solo di accompagnarne la crescita, che non deve essere finita qui».

SULLA FORTITUDO

«È tutto dentro, nascosto, ma Bologna resta Bologna e la Fortitudo resta la Fortitudo. Lo sento, lo respiro, anche so ho scelto di non essere social, anche se non c’è contatto con la gente. A parte un incontro brevissimo, con tre tifosi, il giorno della mia presentazione. Mi hanno solo detto: “tu sai già tutto”. In effetti era così. Non sono populista, ma il concetto credo sia sempre attuale. Di recente mi ha colpito un discorso del Papa sullo sport, parlava di condivisione e senso della comunità. Oggi più attuale che mai».

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