Il CT dell’Italbasket, Luca Banchi, è stato intervistato è stato intervistato da Fabrizio Cicciarelli per Il Tempo.
Andiamo a leggere alcune delle sue dichiarazioni.
Sul prossimo stage della Nazionale: “Generare la consapevolezza del valore di questi campionati che rappresentano una piattaforma di sviluppo per i giocatori. Abbiamo giocatori come Ferrari, Garavaglia o Suigo che hanno avuto subito opportunità di alto profilo in uscita dai settori giovanili, ma la nostra pallacanestro è piena di ragazzi che hanno avuto bisogno di altre esperienze per crescere e guadagnarsi la Serie A. È giusto dare risalto alla loro scelta, far capire che li seguiamo con interesse e che questo sia da stimolo affinché i dirigenti investano tempo e risorse su di loro”.
In merito ai problemi relativi al calendario e al possibili approdo della NBA in Europa: “Il calendario ha un impatto anche su questi raduni, visti i tanti turni infrasettimanali di A2 e B. Quanto alla Nba Europe, egoisticamente sono favorevole perché per loro le nazionali avrebbero la precedenza interrompendo l’attività in corrispondenza delle finestre, al contrario di Euroleague”.
Sulla mancanza di Roma nel grande basket, che potrebbe tornare sulla mappa che conta proprio grazie ad NBA Europe: “Tanto, le grandi città sono in grado di esprimere picchi inavvicinabili in altre realtà. Roma è capace di grandi cose, lo ha dimostrato in passato e continua a farlo ancora adesso in B con Virtus e Luiss. Bastava vedere quanti addetti ai lavori erano presenti qui lunedì per il nostro primo allenamento, testimonia la fame di basket”.





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