Luca Attard ha debuttato in LBA sabato sera al Taliercio, diventando il terzo fratello della famiglia a raggiungere la massima serie dopo Beniamino Manuel e il gemello Marco. «Da piccolo guardavo la Serie A in televisione. Arrivarci è frutto di grandi sacrifici e della voglia di spingersi sempre più in alto», racconta a Federico Bettuzzi sulla La Nuova.
Originario di Priolo, Attard ha iniziato ad arbitrare a tredici anni, abbandonando definitivamente la carriera da giocatore a diciassette. «Anche ai direttori di gara capita di incappare in brutte prestazioni. L’importante è trovare negli errori gli stimoli per correggersi e migliorare».
Il sogno ora coinvolge tutta la famiglia: «Due anni fa è stata un’emozione vedere Beniamino e Marco nella stessa terna. Magari un giorno mi capiterà di lavorare con uno di loro o con tutti e due». Prima, però, l’obiettivo è «stabilizzarmi in LBA e imparare a leggere il campionato».





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