«La sinistra aizza la rivolta contro i tifosi israeliani. Poi ha paura degli scontri» titola Libero oggi in edicola. «Pro-Pal e galassia antagonista premono perché Virtus-Maccabi Tel Aviv non si disputi. Lepore e il Pd, che hanno appoggiato le proteste, adesso vogliono spostare tutto fuori città. Le opposizioni: non si cede ai violenti».
Leggiamo Tommaso Montesano: «Quella partita, che il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, ha confermato, per la galassia Pro-Pal non s’ha da fare. Né al centro della città, né alla Unipol Arena di Casalecchio di Reno, la sede indicata dal sindaco Matteo Lepore».
«Il sindaco Lepore si trova in una posizione scomoda: da una parte non può recidere il cordone con la protesta Pro-Pal, che lui stesso ha incoraggiato; dall’altra non può rischiare di vedere il centro della città messo a ferro e fuoco. Così ieri è rimasto nel mezzo, ripetendo l’appello ai contestatori: “Chiedo a tutti che questo evento venga gestito nel miglior modo possibile, senza violenza e senza scontri”. Ma il primo cittadino è finito nel mirino del centrodestra».
«In questa occasione, Lepore ha chiesto invano alle autorità di pubblica sicurezza di spostare la partita e mai mettendo in dubbio la manifestazione. In Consiglio comunale ci sono state scintille tra Pd e centrodestra. I dem hanno reiterato la richiesta di spostare l’Eurolega all’Unipol Arena, la Lega – con Matteo Di Benedetto, capogruppo in Consiglio – ha fatto muro: “Vergognoso fare un passo indietro di fronte a un gruppo di violenti che con la forza può decidere per noi. Non ci si può girare dall’altra parte”».





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