I Los Angeles Clippers vincono a Minneapolis 115-96 trascinati dai 41 punti e 8 rimbalzi di Kawhi Leonard, protagonista assoluto nella notte che affonda i Timberwolves. L.A. prende il comando e lo consolida con un break pesantissimo: 17-3 per chiudere il terzo quarto e mettere in ghiaccio la partita.
Minnesota arriva da una sconfitta frustrante contro New Orleans dopo aver sprecato un +18 nel terzo periodo, e nel primo tempo rivede gli stessi errori: Leonard ne segna 24 già prima dell’intervallo e guida un 18-2 che porta i Clippers sul 54-42. I Wolves sbagliano tanto (3/18 da tre nel primo tempo) e perdono palloni (13 già nei primi 24’), con Edwards 0/6 dall’arco e quattro perse nella sola prima metà.
Nel complesso Minnesota chiude con 8/33 da tre e 20 turnover, finendo “spenta” contro una squadra più lucida e concreta. Per i Clippers arrivano anche 15 punti di John Collins (6/9 al tiro) e 15 di Yanic Konan Niederhauser; per i Wolves, oltre ai 23 di Anthony Edwards, ci sono 17 di Julius Randle e l’esordio di Ayo Dosunmu (11 punti, 2 recuperi) dopo la trade con Chicago.
Los Angeles gioca senza due innesti da deadline: Darius Garland resta fuori per una distorsione all’alluce destro, mentre Bennedict Mathurin non debutta e dovrebbe farlo martedì a Houston.





Commenta
Visualizza commenti