L’ennesima tripla doppia di Nikola Jokic conduce i Denver Nuggets alla vittoria su Utah

Non smette di stupire Nikola Jokic, che con una prestazione monumentale da 33 punti, 16 rimbalzi e 12 assist ha trascinato i Denver Nuggets

Non smette di stupire Nikola Jokic, che con una prestazione monumentale da 33 punti, 16 rimbalzi e 12 assist ha trascinato i Denver Nuggets a una vittoria al cardiopalma contro gli Utah Jazz per 135-129. È stata una rimonta furiosa, nata da uno svantaggio di ben 13 punti nell’ultimo quarto, che permette a Denver di evitare un passo falso pesantissimo nella serrata corsa playoff della Western Conference.

Per il fuoriclasse serbo si tratta della quarta tripla doppia consecutiva, la numero 31 in una stagione fin qui strabiliante. Al suo fianco, un ritrovato Jamal Murray ha confermato il suo momento magico: dopo i 53 punti dell’ultima gara, ne ha messi a referto altri 31, risultando decisivo proprio nei momenti caldi della sfida. Grazie a questo successo, i Nuggets blindano il quarto posto a Ovest, mantenendo una partita di vantaggio su Minnesota e restando a mezza incollatura dai Los Angeles Lakers.

La partita sembrava ormai scivolata via quando Utah conduceva 120-107 nel quarto periodo, ma la reazione dei padroni di casa è stata veemente. Jokic ha dato il via al parziale con un appoggio al vetro, seguito da Tim Hardaway Jr. che ha colpito dall’arco e dalla lunetta per accorciare le distanze. Dopo un canestro di Ace Bailey, Jokic ha segnato in svitamento e Cam Johnson ha trovato la tripla del pareggio. In un finale vietato ai deboli di cuore, le due squadre si sono scambiate colpi pesanti finché lo stesso Johnson non ha messo la firma sul sorpasso definitivo con un’altra bomba a 46 secondi dalla fine. Dopo una palla persa degli ospiti, è stato Murray a sigillare il match con un ultimo canestro pesante a 17 secondi dalla sirena.

I Jazz, nonostante le pesanti assenze di Lauri Markkanen e Keyonte George, hanno accarezzato l’impresa per gran parte della serata. Kyle Filipowski è stato il trascinatore assoluto con 25 punti, ma è rimasto clamorosamente a secco proprio nell’ultimo quarto, quando la difesa di Denver ha alzato l’intensità. Per la franchigia di Salt Lake City si tratta della 26ª sconfitta nelle ultime 29 gare, un ruolino di marcia che conferma un momento di profonda crisi.

Eppure, Utah aveva dominato il terzo quarto segnando ben 43 punti e toccando anche il +14. Proprio sul finire di quella frazione, Jokic aveva dato il primo segnale di riscossa con un incredibile canestro da oltre 12 metri, entrato dopo aver rimbalzato due volte sul ferro allo scadere del tempo. Quella prodezza ha dato il la alla volata finale che ha premiato la maggiore esperienza dei campioni in carica.

Il calendario non concede soste: i Jazz saranno impegnati già sabato sera a Phoenix contro i Suns, mentre i Nuggets torneranno tra le mura amiche domenica notte per un’attesissima sfida contro i Golden State Warriors.

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