La Lega Basket prova ad aprire con la FIP il dossier sul “caso italiani”. Il tema dell’eleggibilità sarà all’ordine del giorno dell’assemblea di martedì prossimo, dopo l’intervento di Ettore Messina nell’ultima riunione dei club. Come ricorderete, ne parlammo anche giorni fa su Sportando.
Secondo La Prealpina, la questione riguarda soprattutto la fuga dei talenti verso la NCAA: il rischio è che tra i 15 e i 20 giocatori emergenti, tra i 19 e i 24 anni, scelgano la strada universitaria americana, impoverendo ulteriormente il mercato italiano.
Tra le ipotesi c’è il dibattito sul possibile inserimento del settimo straniero, riducendo la quota italiani, ma appare escluso un cambio per il 2026/27. La via più virtuosa resta investire davvero sulla produzione giovanile, anche se molti club cercano scorciatoie immediate.
Fonte: La Prealpina
🇮🇹✈️ La NCAA sta cambiando le regole del gioco. Anche per il basket italiano.
Sempre più giovani scelgono il college USA: Quinn Ellis, Saliou Niang e un movimento che guarda sempre più oltreoceano.
Ma allora la domanda è inevitabile: se i talenti italiani, o che giocano da… pic.twitter.com/sDTYTEas1L
— Alessandro Luigi Maggi (@AlessandroMagg4) April 30, 2026





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