Nel pezzo firmato da Christos Bokouras, si sostiene che il basket greco viva una fase “zero” e che la Federazione continui a muoversi per imporre regole e priorità non legate alla crescita complessiva del movimento.
L’articolo evidenzia la crescita di budget e strutture di più club oltre il classico asse Panathinaikos–Olympiacos, citando anche PAOK, Aris e AEK, ma afferma che questi progressi non cambiano l’impostazione della federazione.
In questo quadro, l’accordo del PAOK con Trinchieri viene letto come l’arrivo di una personalità che “non fa finta di nulla”: viene richiamato il precedente alla Zalgiris (le dichiarazioni su Vezenkov e i falli/voli) e l’idea che in GBL possa continuare a esporsi, anche su temi arbitrali e KED/EOK.





Commenta
Visualizza commenti