Una delle curiosità legate al passaggio di LeBron James ai Philadelphia 76ers riguarda la sua possibile sistemazione abitativa. Secondo quanto riportato da The Athletic, il fuoriclasse statunitense potrebbe infatti decidere di non vivere a Philadelphia, ma rimanere a New York City e spostarsi quotidianamente verso la città dei Sixers o verso il centro di allenamento di Camden, nel New Jersey.
La distanza tra New York e Philadelphia è di circa 100 miglia (160 chilometri) e, per ridurre i tempi di viaggio, James potrebbe utilizzare un elicottero. Un singolo tragitto avrebbe una durata stimata di circa 45 minuti e un costo vicino ai 4.000 dollari.
L’operazione sarebbe economicamente sostenibile per il quattro volte MVP, che ha guadagnato circa 584 milioni di dollari in carriera solo dagli stipendi NBA, ma presenterebbe diverse difficoltà pratiche. Considerando 41 partite casalinghe dei Sixers e due voli per gara, il costo complessivo della sola tratta casa-palazzetto supererebbe infatti i 300 mila dollari a stagione, senza contare allenamenti, cancellazioni o eventuali pernottamenti.
Il vero ostacolo sarebbe però il meteo. I voli in elicottero da New York a Philadelphia richiedono condizioni ideali: nebbia, temporali, nevicate, ghiaccio o raffiche di vento particolarmente forti potrebbero impedire la partenza. Durante la stagione NBA 2025/26, tra ottobre e aprile, New York ha registrato 11 giorni con raffiche superiori alle 40 miglia orarie, mentre Philadelphia ne ha avuti 33.
James non sarebbe comunque il primo giocatore NBA a vivere lontano dalla città della propria squadra: JJ Redick, durante la sua esperienza ai Sixers, faceva il pendolare da Brooklyn. Anche Wilt Chamberlain, ai tempi in cui giocava a Philadelphia, viveva a New York.
Nel caso in cui l’elicottero non fosse disponibile, l’alternativa sarebbe l’auto, ma il percorso lungo l’Interstate 95, una delle autostrade più trafficate degli Stati Uniti, potrebbe trasformarsi in un viaggio di diverse ore.
Per un giocatore con le abitudini e la routine prepartita di LeBron, la logistica rappresenta quindi un elemento da valutare attentamente. Il costo non sembra essere un problema, ma la gestione quotidiana degli spostamenti potrebbe aggiungere una nuova variabile alla sua prima stagione con i Philadelphia 76ers.





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