La Segafredo passeggia su una Vanoli rimaneggiata

La Segafredo passeggia su una Vanoli rimaneggiata

La Vanoli regge l'urto delle V nere per 25 minuti, poi è solo Virtus: 75-88

Vanoli Cremona – Segafredo Virtus Bologna: 75-88

CREMONA – Inizia in sordina, la Virtus, pure con scarsa concentrazione, fino ad indispettire coach Djordjevic; ha buon gioco la Vanoli, che, se pur rimaneggiata causa assenza di T.J. Williams, rimane appaiata nel punteggio.

Poi, al 12’, coach Djordjevic decide di fare sul serio: fa il suo ingresso in campo Teodosic.

L’intensità difensiva va via via consolidandosi; l’attaccante avversario più temuto, Hommes, viene messo fuori partita dalla gabbia difensiva appositamente preparata e messa in atto.

Capitan Poeta mette in campo giocate illuminanti e trainanti per i suoi, ma fintanto che le energie lo consentono.

Nella ripresa, l’asse Teodosic-Hunter è inarrestabile per i padroni di casa, e, alla terza sirena, la partita risulta praticamente finita.

1° QUARTO

Priva di T.J. Williams, la Vanoli si affida già dall’inizio alla regìa di Poeta.

Concentrazione non al massimo, per la Virtus, nell’approccio alla gara.

Al 6’, le squadre sono in parità a quota 14, con la Vanoli già doppiata a rimbalzo; tuttavia, coach Djordjevic non può ritenersi soddisfatto, e richiama i suoi a bordo campo.

All’uscita dal time-out, i bianconeri elevano il piglio, portandosi avanti di cinque lunghezze.

Sulla prima sirena, la percussione di Poeta (8 punti, 2 assists per lui) fissa il primo parziale sul 21-23.

2° QUARTO

Settima palla persa, in avvio di secondo quarto, per la Virtus; ne approfitta la Vanoli per portarsi sul 27-25.

Palesemente insoddisfatto, coach Djordjevic, al 12’ inserisce Teodosic.

Per i sei minuti a seguire, segna solo la Virtus: parziale di 0-12. 29-37 al 18’.

Al 19’, prodezza di Mian dall’arco, che, da fermo, piazza due finte e segna in faccia a Belinelli.

Sul ribaltamento, Markovic replica alla bomba di Mian; il play serbo si ripete sulla sirena e a dieci metri di distanza dal canestro, ma la palla entra e poi esce.

35-42 è il punteggio che accompagna le due formazioni all’intervallo; 14 di Belinelli.

3° QUARTO

Assist (sotto le gambe)+tripla di Poeta: parziale 5-0 Vanoli, 40-42 al 22’.

La Vanoli lascia in più circostanze la libertà agli avversari di tirare liberi dall’arco; ciò malgrado, il sottomano di Poeta consente ai padroni di casa di riacciuffare il pareggio a quota 49 al 26’.

Dopo un paio di schiacciate di Williams, giunge il prodigio della partita: Teodosic fa scorrere il braccio attorno all’ignaro Lee, liberando Hunter per l’appoggio del nuovo vantaggio ospite. Risulta essere il primo di tre assistenze del fuoriclasse serbo a favore di Hunter che, puntualmente, trasforma. 49-57 al 28’.

La tripla di Weems, pochi secondi prima della terza sirena, definisce il parziale del 30’: 51-61.

4° QUARTO

La Virtus incrementa il vantaggio; per i minuti rimanenti, è solo accademia.

Finisce 75-88. Hunter 28.

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