La Virtus vince il derby con Reggio, ma è in ansia per Teodosic

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Non bastano Olisevicius e Hopkins per la Unahotels. Per Bologna 17 di Alibegovic

È della Virtus il derby contro Reggio Emilia, al termine di una partita molto combattuta, che ha visto Reggio avanti per più di metà gara.

Inizio di partita con Reggio più sciolta in cui per gli accoppiamenti si fronteggiano Teodosic e Olisevicius che danno vita a un duello sempre ad appannaggio dell’attacco e mai delle difese. Bologna per la verità fatica a contenere i giochi a due reggiani che arrivano a canestro sempre con troppa facilità, in particolare con Olisevicius che quando non segna, smazza assist. Il massimo vantaggio reggiano, 21-8 è fermato non solo dal timeout di Scariolo, ma anche dai ragazzi in nero in campo, che anche grazie all’ingresso di Jaiteh, guadagnano quella compattezza che non avevano all’inizio. La rimonta delle V nere arriva fino al 21-19, per poi chiudere il quarto 23-19 con un piazzato di Diouf. Sembra essere una partita di parziali, come quello messo a segno da Reggio nel secondo quarto, che la proietta ancora sul più 14, in un primo tempo da 14 punti di Olisevicius e 12 dell’altra stella reggiana Micheal Hopkins. Bologna si riprende, sembra arrancare, ma gli basta una fiammata per tornare subito in partita, nonostante lo 0/7 dal campo di Belinelli, ma con i 13 di Teodosic, per una prima frazione che si chiude 49-42 per la formazione di casa.
Nel secondo tempo la competizione si fa più accesa, così come la tensione in campo e in panchina. Al 25’ la partita si accende definitivamente quando la Virtus pareggia a 56, non il classico fuoco di paglia, anche perché seguito da due triple, di Pajola e Teodosic. La partita sembra aver preso definitivamente la strada bolognese, anche se Reggio prova a restare a contatto. La tripla di Belinelli, che lo sblocca in una insolita partita in cui faticava con le percentuali, regala alla Virtus anche il massimo vantaggio ospite sul +9. Nel finale Reggio prova a recuperare con un ultimo sforzo, che la porta sul -5 a 1:49 dal termine, ma purtroppo il finale è macchiato dall’infortunio al ginocchio di Milos Teodosic, che subito pare grave per gestualità e per quel che dice ai compagni e a Baldi Rossi, davanti a lui. Il match si chiude 81-90 per la Segafredo.