Vanoli Basket Cremona – APU Old Wild West Udine: 82-73
CREMONA – E’ la Vanoli, ad aggiudicarsi lo scontro diretto, più differenza canestri, che la mantiene in corsa per il play-off, in ragione di una prova di grande spessore morale, dopo un avvio di gara avverso.
Recuperato lo svantaggio iniziale, e chiuso il primo tempo in vantaggio di misura, nella ripresa ha fatto partire l’allungo che l’ha portata ad un massimo vantaggio di 19 punti al 35’.
L’atteggiamento volitivo ha indotto la squadra di casa a precedere sistematicamente l’avversario sui palloni, aggiudicandosi una dozzina di possessi in più, da netta supremazia a rimbalzo offensivo.
Udine ha manifestato difficoltà a reggere il confronto, recuperando nel finale una decina di punti grazie ad i canestri di Dawkins, Calzavara e Christon.
Da segnalare, la prova di maturità, di pressione difensiva e di precisione alla conclusione, di Veronesi.
1° QUARTO
Parte forte Calzavara: annulla Durham e realizza 5 punti. Dopo un solo minuto, 0-7.
Difesa bianconera, autentico rebus per la Vanoli, la quale trova il primo canestro dopo tre minuti e mezzo, e con estrema difficoltà.
Squadra di casa che diviene arcigna quanto la retroguardia ospite; fattore su cui costruisce il recupero, pervenendo al pareggio al 5’: 8-8.
La Vanoli domina a rimbalzo offensivo; Udine si affida alle triple di Dawkins.
Al 10’, 17-18, all’esito di un quarto reso farraginoso dal malfunzionamento del cronometro dei 24 secondi.
2° QUARTO
Triplo rimbalzo offensivo Vanoli, che manda a canestro Veronesi per il 25-22; per coach Vertemati è troppo, tutti richiamati a bordo campo; e dentro Bendzius e Spencer, ad alzare il quintetto.
Funziona, il quintetto alto ospite; il contropiede concluso in schiacciata da Spencer, riporta ad una lunghezza Udine. Al 15’, 27-26; time-out Brotto.
Al 17’, Christon per il pareggio a quota 30; segue Dawkins, per il vantaggio: 32-34.
Willis e Durham: 39-35 al 18’; time-out Vertemati.
Squadre al riposo sul 39-37.
Vantaggio Vanoli di sole due lunghezze, malgrado il dato clamoroso a rimbalzo: 30-11, di cui 15 offensivi.
3° QUARTO
Botta e risposta ripetuta; percentuali di realizzazione elevate; al 25’, 48-48.
Brotto gioca la carta dei tre esterni arcigni (Casarin, Veronesi, Battle); il trio si fa valere anche in attacco, e la Vanoli opera l’allungo: 55-48 al 28’.
Quinta tripla di Veronesi (su sei); segue quella di Battle, per il 63-53.
Sulla sirena, tripla di Alibegovic; al 30’, 63-53.
4° QUARTO
Progredisce, l’allungo Vanoli, fino al +19 del 35’: 80-61.
Ancora notevole presenza a rimbalzo, ma anche difesa serrata in ogni zona del campo.
Calzavara e Dawkins riducono le distanze: al 37’, 80-69.
Un personale di Casarin dalla lunetta; Christon in entrata; 81-71 al 38’. Time-out Brotto.
Mekowulu in schiacciata per il -9; l’errore di Benzius sulla sirena, che avrebbe pareggiato la differenza canestri, che, in ragione della vittoria udinese di sette punti all’andata, arride alla Vanoli.
82-73, il risultato finale.





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