Vanoli Basket Cremona – Germani Brescia: 78-79
CREMONA – A sette decimi di secondo dalla fine, la Vanoli era matematicamente confermata in Serie A, alla luce della sconfitta di Treviso. Poi, la tripla di Bilan a rinviare i festeggiamenti, all’esito di un’azione in cui la difesa sembrava avere messo fuori causa l’incaricato al tiro, Della Valle.
Sarebbe risultata clamorosa la sconfitta, per Brescia, dopo avre spadroneggiato sotto il tabellone avversario, ed avere realizzato 27 punti da 24 rimbalzi offensivi.
D’altra parte, le percentuali di realizzazione sono state piuttosto basse nel tiro dalla distanza, indotte da un’ottima difesa Vanoli.
Vanoli ottima non solo in difesa; Vanoli che ancora una volta non si è arresa, neppure quando, poco dopo la mezz’ora di gioco, appariva matata.
Anche l’ultima giocata difensiva su Della Valle, sembrava ormai avere avuto successo, ma il capitano bresciano è stato abile a pescare alla disperata Bilan, il quale ha fatto valere il suo talento con il canestro da tre punti vincente.
1° QUARTO
Ivanovic nel quintetto iniziale.
Vanoli molto concentrata in difesa, si affida ad un ritrovato Ndiaye: 11 punti per lui al minuto ottavo, a cui risponde Della Valle con 8 punti.
Sul 24-17 Vanoli, coach Cotelli ferma la partita, ma la Vanoli tocca il +10 al 9’, all’esito di un paio di incursioni di Casarin: 29-19.
Massinburg e Burnell per il 29-24 del 10’.
13/17 dal campo, per la Vanoli.
2° QUARTO
Brescia stringe le maglie sotto canestro: ne consegue contropiede di Burnell, concluso con schiacciata imperiosa.
29-26 al 12’; time-out Brotto.
Seconda tripla di Cournooh, per il pareggio a quota 29.
Riparte, la Vanoli, riportandosi sul 34-29.
Alcuni canestri da rimbalzo offensivo, prima di
due personali di Ivanovic, per il 36-36 del 17’.
Magistrale circolazione di palla, conclusa con la tripla di Rivers, per il primo vantaggio bresciano: 37-39 al 18’.
Il testa a testa degli ultimi minuti di tempo, vede prevalere di un punto la Vanoli, grazie al canestro siglato da Casarin: 43-42.
Vanoli, dunque, che si mantiene in partita, malgrado le difficoltà a rimbalzo; 13 rimbalzi offensivi concessi a Brescia, da cui gli ospiti hanno messo a referto ben 17 punti.
3° QUARTO
Partita che riprende sui motivi di fine primo tempo: Ndour si fa sentire a rimbalzo, specie in attacco; ancora grandi equilibrio ed agonismo.
Lo strappo arriva al minuto 29: è di marca bresciana: Burnell, da rimbalzo offensivo, prima della tripla di Massinburg: 57-61 al 30’.
Otto rimbalzi offensivi, da cui otto punti, anche nel terzo periodo, per Brescia.
4° QUARTO
Brescia consolida l’allungo sul 61-67; la Vanoli appare tramortita e soccombere definitivamente.
Così non è: tra giocate difensive, innescano il contropiede; al 35’, schiacciata imperiosa di Ndiaye, ed è parità a quota 68. Time-out Cotelli.
Durham, per il vantaggio Vanoli: 70-68 al 36’.
Veronesi, per il 74-70 del 37’.
Due rimbalzi offensivi di Burnell; il secondo è trasformato a canestro; 74-72.
Al 38’, pareggio di Ndour: 74-74.
Due giocate individuali di Casarin, prive di lucidità, risultano improduttive.
Bilan: 74-76; novanta secondi alla conclusione. Time-out Brotto.
Brescia fa muro, e coach Brotto chiama l’ultimo time-out a sua disposizione.
Pareggio Ndiaye: 76-76 al 39’.
Tripla fallita da Della Valle.
Della Valle perde palla a centrocampo, da gran recupero di Udom.
Durham a sette secondi e mezzo dalla sirena: 78-76.
Time-out chiamato da coach Cotelli: rimessa di Ivanovic (con il sospetto di sforo di un paio di decimi oltre i 5 secondi), palla a Della Valle; gli si appiccica Veronesi, che corona la sua eccellente prestazione difensiva sul capitano bresciano; Udom sceglie di supportare la già efficacissima difesa di Veronesi, abbandonando Bilan; Della Valle, seppur braccato da Veronesi, riesce a scaricare la palla dietro di sé a Bilan, per la tripla vincente a 7 decimi di secondo dalla sirena. Vittoria bresciana.





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