La Virtus Bologna ha archiviato senza esitazioni la pratica Tortona con una prestazione solida e in costante crescita nell’arco dei quaranta minuti. Dopo un avvio equilibrato e ricco di errori da entrambe le parti, i bianconeri hanno preso progressivamente il controllo del match grazie alle fiammate dei suoi uomini chiave e a una difesa via via più compatta. Tortona ha provato a restare agganciata alla partita, ma la differenza di ritmo, intensità e profondità del roster felsineo è diventata evidente già prima dell’intervallo, trasformando la ripresa in una lunga fuga solitaria della squadra di casa.
PRIMO QUARTO
Inizio confuso di partita con Vital sugli scudi per Tortona e Alston per la Virtus. Tanti gli errori e le palle perse nei primi frangenti che lanciano le squadre in transizione ripetutamente. Le squadre mettono il naso avanti in maniera alternata ma senza mai essere in reale controllo della gara. Il primo quarto si chiude sul 20 a 20 con la tripla di Edwards.
SECONDO QUARTO
Prosegue il tira e molla fino alla fiammata firmata da Carsen Edwards che arriva a 11 punti personali, portando la Virtus fino a dieci lunghezze di vantaggio. Tortona reagisce timidamente con Chapman che da solo non riesce ad arginare l’ondata bianconera. L’Olidata continua a spingere sull’acceleratore mentre gli ospiti faticano a stringere le maglie difensive. Il primo tempo termina sul 48 a 35.
TERZO QUARTO
Il copione rimane identico anche nella seconda frazione, i padroni di casa rimangono in pieno controllo e aumentando lo scarto. La Bertram insegue da lontano senza mai riuscire a ricucire lo scarto trovandosi anche sotto di 20 punti. Morgan, come Edwards nel primo quarto, chiude il parziale con una tripla e firma il massimo vantaggio sul 80 a 57.
QUARTO QUARTO
I felsinei continuano a martellare in un lunghissimo garbage time che non fa altro che consegnargli la vittoria. Finisce 92 a 77.





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