La Virtus Bologna batte Napoli in bello stile

Karim Jallow Virtus Olidata Bologna - Napoli Basketball LBA Legabasket Serie A Unipol 2025/26 Bologna, 06/10/2025 Foto B.Costantini / Ciamillo-Castoria

La Virtus Olidata Bologna bagna con un successo l’esordio in LBA, in scioltezza arriva la vittoria sul Napoli basketball di coach Magro, 105-88

La Virtus Olidata Bologna bagna con un successo l’esordio in LBA, in scioltezza arriva la vittoria sul Napoli basketball di coach Magro, 105-88. Decisivo il primo  tempo, dove la difesa di Pajola e compagni è stata asfissiante, con Napoli che nel secondo quarto segna solo 13 punti. In attacco la Virtus fa viaggiare il pallone con estrema facilità e fluidità, 26 assist smazzati e un clamoroso 46% dal perimetro (15/32): sette uomini in doppia cifra, Matt Morgan top scorer a quota 16. Napoli può opporre davvero poca resistenza al momento contro squadre di questo tipo, ma del buono per coach Magro arriva da Simms (23 punti e 6 rimbalzi) e Croswell (16 punti e 8 rimbalzi).

1° Quarto

I Campioni d’Italia della Virtus iniziano con Pajola, Alston Diouf, Jallow e Carsen Edwards; mentre Napoli parte con Faggian in quintetto, insieme a Mitrou-Long, Caruso, Simms, Bolton. Diouf subito protagonista con la stoppata inflitta a Mitrou-Long ed il primo canestro da sotto su assist di Pajola. Napoli è presente e Caruso segna il primo canestro dei suoi. Il primo vantaggio ospite arriva con le due triple consecutive di Simms, 4-8. Ritmi molto alti in questi primi minuti: Napoli attacca bene dal perimetro, mentre la Virtus va al ferro. Dopo i primi cinque minuti, Napoli è avanti 12-13. La difesa della Virtus aggredisce i portatori di palla di Napoli, tre palle rubate e parziale di 10-0 che porta Magro al primo timeout: 20-13 per le Vu Nere. Al rientro dalla pausa, Napoli piazza un mini parziale di 0-4, risponde Morgan con la prima tripla di serata (23-17). Alla prima sirena il tabellone recita 25-19.

2° Quarto

Il contropiede della Virtus Bologna , sin qui, la chiave del match, Smailagic vola sopra il ferro ed apre la seconda frazione. Primo vantaggio in dippia cifra (29-19) arriva con il canestro di Diouf da sotto. Napoli ha approcciato molto male il secondo quarto: primo canestro ospite arriva dopo tre minuti di quarto (29-21). Cinque punti consecutivi di Morgan regalano ai suoi il +11 sul 34-23. Napoli un po troppo frenetica contro i muscoli Virtussini: solo 4 punti segnati da Napoli a metà secondo quarto. Carsen Edwards fa vedere il suo talento con una triplafantastica sullo scadere, Jallow non vuole essere da meno e segna sull’ennesimo contropiede virtussino: 41-23 per i padroni di casa in totale controllo del match. Troppo spesso Napoli “vade” nella trappola di attaccare staticamente in 1vs1, Pajola e compagni difendono fortissimo e fanno pesare la differenza di tonnellaggio: molto male sin qui sia Bolton che El-Amin per coach Magro. Prima Edwards e poi Smailagic mettono la ciliagina sulla torta di un primo tempo perfetto della Virtus che va all’intervallo lungo sul 50-32.

La Virtus ha dominato il primo tempo (68% da due e 46% dal perimetro), ma a far la differenza sono le quattro palle rubate e i 21 rimbalzi totali. Napoli attacca troppo a testa bassa, facilitando i compiti difensivi, 9/23 coi piedi dentro l’arco e solo 3 triple segnate per i partenopei nel primo tempo.

3° Quarto

Simms segna ancora dal perimetro, che propizia il 5-0 ospite che apre il terzo quarto. Alston spegne sul nascere l’accenno di rimonta partenopeo con un gioco da tre punti (54-37 dopo un minuto di terzo quarto). La tripla di Taylor vale il +20 virtussino. Simms è l’unico partenopeo conle scarpette allacciate: 19 punti con 5 rimbalzi sin qui per lui. La Virtus dal permietro è perfetta, 9/17 da tre (53%) quando mancano ancora sei minuti all’ultimo mini intervallo. Napoli, nelle rarissime buone difese, ha sempre trovato soluzioni interessanti in attacco: scenbari troppo isolati per pensare aduna rimonta. Napoli prova a stringere le maglie in difesa e a correre in contropiede, complice un lieve rilassamento dei padroni di casa che dura veramente poco. Si va all’ultima frazione con la Virtus saldamente in vantaggio sul 72-56.

4° Quarto

Jallow in virata a centroarea appoggia il primo canestro dell’ultimo quarto,che vale anche la doppia cifra personale per l’ala bavarese. Napoli prova a rimettersi in carreggiata con un parziale di 7-0 dopo i primi cinque punti filati della Virtus (79-65). L’impresisone è che appena la Virtus decide di difendere forte Napoli va a scontrarsi contro un muro. Edwards è davvero ingiocabile, una compattezza e fluidità di tiro veramente straordinaria: 3/7 dal perimetro, 13 punti e 4 asisst per 16 di valutazione in 22 minuti di utilizzo. Il lob a gioco rotto inchiodato con atletismo brutale da Niang vale il +17 Virtussino, 87-70, è la cartina di tornasole del match. Il 12/28 della Virtus dal perimetro testimonia la fluidità del pallone nell’attacco di coach Ivanovic (22 assist smistati, 6 dal solo Pajola). Ben sette in doppia cifra tra le fila dei padroni di casa, per i partenopei Simms scollina i 20 punti, tutti gli altri arrotondano il tabellino a buoi già scappati. Al quarantesimo il punteggio è fissato sul 105-88.

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