La Virtus Bolgna la spunta solo nel finale contro un’ottima Venezia

La Virtus Bolgna la spunta solo nel finale contro un’ottima Venezia

La Virtus Bologna si aggiudica il big match con la Reyer Venezia. Il finale 77-72. Milos Teodosic è l'mvp della partita con i suoi 17 punti conditi da 9 assist per una valutazione di 29

Nel big match del 21esimo turno -sesto di ritorno- targato LBA alla Segafredo Arena all’interno del padiglione 30 della Fiera di Bologna, la Virtus si aggiudica la sfida con una incerottata Umana Reyer Venezia (mancavano Bramos, Vidmar Cerella e fuori per scelta tecnica Austin Daye) con il punteggio di 77-72 al termine di un incontro molto equilibrato. La squadra di coach Aleksandar Djordjevic solo nel finale di gara ha la meglio su quella di De Raffaele. Sono Marco Belinelli, autore di 19 punti e Milos Teodosic con 17 e 9 preziosi assist i due protagonisti per la formazione bianconera. Agli orogranata non basta il solito monumentale Stefano Tonut che chiude a referto con 22 punti e 11/11 ai liberi.

 Nei quintetti di partenza la Virtus Bologna manda in campo: in cabina di regia Markovic, Belinelli come guardia, Weems nel ruolo di ala piccola, Ricci in ala forte e Tessitori sotto i tabelloni. Venezia replica con: De Nicolao come play, Tonut e Chappell esterni, Stone come quattro tattico e Watt è l’unico lungo di ruolo.

Primo periodo

Ottima partenza dei padroni di casa, avanti 7-2 dopo 2 minuti di gioco. Gli ospiti, però, con De Nicolao, Watt e Chappell producono un break di 11-0 portandosi decisamente avanti sul (7-13), parziale  interrotto solamente dal canestro di Tessitori. Djordjevic corre ai ripari inserendo Teodosic e gli effetti si vedono immediatamente. Infatti la Virtus Bologna mette nuovamente la testa avanti sul 16-13 con cui si chiude la prima frazione.

Secondo periodo

Inizio griffato dalla tripla e dall’assist di Davide Casarin, Reyer di nuovo avanti, 16-18. La difesa lagunare sale d’intensità e in attacco De Nicolao e Stone piazzano il +6, (21-27) al 14’. Il muro degli uomini di De Raffaele appare invalicabile, e in attacco ancora l’ottimo Casarin e Tonut portano i veneti al massimo vantaggio, 24-33 al 17’. La Segafredo non si arrende e trova con Ricci la tripla del -4, ma è ancora l’Umana, con Chappell a piazzare sulla sirena la bomba del 33-40 con cui si chiudono i primo 20 minuti.

Terzo periodo

Si rientra dall’intervallo lungo con due triple di fila della Virtus Bologna sigalte da Weems e Markovic e poi con il canestro di Gamble che porta avanti i felsinei di una lunghezza. Venezia alza il quintetto inserendo Fotu per De Nicolao, mentre Stone si occupa di Teodosic e in attacco si affida alla giocate di Tonut, 42-47 al 25’. La partita rimane equilibrata con Bologna che trova il vantaggio con la tripla di Milos Teodosic del +1, ma l’ultimo canestro è lo mette a segno Fotu per il 56-57 veneziano con si chiude la terza frazione.

Quarto periodo

Kyle Weems trova subito la tripla del nuovo vantaggio Virtus, a cui risponde Watt, ma la formazione di casa allunga sul 66-63 grazie all’asse Belinelli/ Tessitori. L’Umana prova a riordinare le idee, in una partita molto combattuta fisicamente e senza esclusione di colpi. Entriamo negli ultimi 3 minuti di gara sul pari 69: Teodosic sbaglia due liberi sanguinosi ad 1’ dalla fine sul 71-72, ma poi Belinelli a 38”, sempre a cronometro fermo, mette entrambi i liberi. Stone sbaglia il canestro del sorpasso. La Segrafredo ha l’ultimo possesso con 12” sul cronometro: Watt commette un fallo antisportivo sul Belinelli, dalla lunetta l’ex Spurs mette i liberi che di fatto mandano i titoli di coda del match. 77-72 il finale.

 

 

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