La Reyer Venezia si arrende di misura a Salonicco contro l’Aris

Aris Salonicco – Reyer Venezia, per il round 10 del girone A di EuroCup, giocata al Palais de Sports, finisce 90-86 per la squadra greca

Al giro di boa dell’EuroCup la Reyer inciampa anche a Salonicco contro l’Aris perdendo di misura 90-86. Per il quintetto di Neven Spahija uno scontro diretto perso in modo preoccupante considerando la classifica degli orogranata che rimangono fermi a un record di 4 vinte e 6 perse. Rispetto alla gara d’andata del Taliercio, vinta dai gialloneri 85-81, la squadra greca ha cambiato volto rinforzando sensibilmente il roster con gli innesti di Andjusic e Noua e con la nuova guida tecnica Igor Milicic ex allenatore di Napoli con cui ha vinto una storica Coppa Italia. Un successo che consente agli ellenici di salire in graduatoria a 5 gare vinte e altrettante perse. A Venezia non sono bastate le ottime prove di Bowman autore di 21 punti e Cole 20.

PRIMO QUARTO

Quello meno timido di Venezia, ossia Cole, apre la gara con una tripla frontale, seguito dalla bomba anche di Bowman, 0-6 al 2’. Salonicco reagisce con Noua e Jones, 5-6 al 3’, ma la risposta lagunare arriva da Parks (2+1). La squadra greca ricuce molto velocemente il divario guidata da un eccellente Noua, 11-11 al 4’, dalla parte opposta due triple di Bowman valgono il 13-17 al 5’. Il vantaggio dei lagunari però dura poco, perché Andjusic e compagni in transizione fanno malissimo al quintetto di Spahija, 23-17 al 6’. Parks interrompe il 10-0 ellenico, ma l’Aris scappa via ancora 33-19 al 9’ grazie alle triple di Kulboka e Bochoridis. Il primo quarto termina su 33-22.

SECONDO QUARTO

In avvio di secondo quarto, Mitrou-Long mette il piazzato del 35-22; troppe palle perse dell’Umana con un Valentine in campo totalmente spaesato. La Reyer è in ginocchio dopo la tripla di Bochoridis, 40-26 il punteggio, ma all’improvviso un sussulto offensivo di Valentine ridà un attimo di energia ai lagunari, 40-29 che diventa 43-29 al 14’ ancora con un super Bochoridis. Segnali di Venezia con sei in fila di Kyle Wiltjer e con l’aiuto di Candi il risultato si fissa sul 45-38 al 17’. All’intervallo, però, i greci conducono con autorità sul 56-43.

TERZO QUARTO

I primi cinque punti del terzo quarto sono tutti di Cole, 56-48 al 22’, timeout Aris. Dopo il minuto di sospensione, la Reyer segna ancora, stavolta con Parks, 56-50 al 23’. Una reazione veemente del quintetto orogranata, ma Salonicco guidata da Jones vola sul 63-53 al 24’. Un’altra fiammata di Venezia per stare dentro la gara, 63-57 al 26’, con Horton che poi si divora un facile contropiede che poteva valere il -4. Salonicco non perdona questo errore e con il solito Jones che mette l’ennesima tripla del +8, gli risponde dalla lunga distanza Cole, 65-60 che diventa 65-63 al 28’ con la tripla di Candi. Alla terza sirena i giallonero terminano avanti 70-63.

QUARTO QUARTO  

La Reyer non molla e si costruisce un parziale di 6-0, 70-69 al 32’. I greci si sbloccano con Enoch, Jones e Kulboka; ricacciata indietro Venezia, 76-69 al 35’. L’Umana si aggrappa allora alle giocate di Bowman, Cole e Wiltjer rimanendo attaccata in qualche modo alla gara, 80-77 al 36’. Horton e la magia di Cole regalano il -1 ai lagunari, ma il piazzato di Jones porta nuovamente avanti i greci su un possesso pieno, 84-81 al 38’. Il viaggio in lunetta di Noua vale due punti, replica dalla lunga distanza Wiltjer, 86-84 al 39’. L’Aris sbaglia l’impossibile, ma recupera una serie di rimbalzi offensivi che poi consentono ad Andjusic di conquistare due liberi: il serbo realizza entrambi i tiri, 88-84 con 21” sul cronometro. Cole accorcia sul -2, ma i tiri dalla lunetta di Mitrou-Long a 8” dalla fine chiudono la contesa. 90-86 il finale.

 

 

 

 

 

Hot news