La nuova Arena di Milano in Santa Giulia: 15.000 posti a sedere per musica, spettacoli e sport

La nuova Arena di Milano in Santa Giulia: 15.000 posti a sedere per musica, spettacoli e sport

E’ stato presentato tre giorni fa il progetto del nuovo palasport di Milano, un’Arena per le Olimpiadi di Milano-Cortina del 2026.

E’ stato presentato tre giorni fa il progetto del nuovo palasport di Milano, un’Arena per le Olimpiadi di Milano-Cortina del 2026. Nessuna precisazione, al momento, legata alla Pallacanestro e a Olimpia Milano.

L’arena sarà realizzata da Eventim, colosso tedesco specializzato nei servizi di biglietteria e spettacolo live, avrà spazio per 15.000 spettatori (più altri 1.000 in piedi) e sarà nel quartiere di Santa Giulia, a fianco della fermata della metropolitana gialla e della stazione di Rogoredo.

Secondo quanto riferisce Milano Today, verranno organizzati dopo l’evento olimpico da 130 ai 200 eventi l’anno, tra musica, sport e spettacoli, colmando di fatto una lacuna della città di Milano, priva di una grande struttura, visto che il Forum d’Assago è fuori dai confini, per quanto ben collegato con i mezzi pubblici.

Frase sibillina su Milano Today, poi, parlando di sport: «pare che anche alcune società sportive di Milano siano interessate a sfruttarla come “casa” per i loro match all’ombra della Madonnina».

A livello di struttura, riferisce Milano Today: «Un intero piano della struttura, invece, sarà dedicato a sky box, ristoranti e servizi per i clienti. Sempre secondo l’azienda costruttrice avrà un’ottima acustica».

Per il parcheggio: «due parcheggi multipiano in grado di ospitare 2.750 veicoli ma l’obiettivo è convincere la maggior parte delle persone a raggiungerla con i mezzi pubblici». Infatti, dimensioni ben inferiori rispetto alla capienza della struttura.

Costi: «L’investimento complessivo per costruire tutto l’impianto? Circa 180 milioni di euro».

Tempi dei lavori: «i lavori, secondo quanto comunicato, dovrebbero iniziare nell’autunno del 2022 e terminare tre anni dopo, nell’autunno del 2025: una manciata di mesi prima dell’accensione del braciere olimpico».

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