La longevità di Luis Scola: “Non c’è un segreto, sono cose difficili da mettere in pratica”

Credits Ciamillo-Castoria
Credits Ciamillo-Castoria

La leggenda argentina si racconta dalle colonne di Sportweek.

Lunga intervista per Luis Scola sull’edizione settimanale di Sportweek: la leggenda argentina dell’Openjobmetis Varese ha parlato della sua carriera, delle sue esperienze ma soprattutto delle ragioni per la sua possibile longevità. A oltre 40 anni di età, infatti, Scola è attualmente il capocannoniere del campionato italiano.

“Non c’è segreto. Vale per me e per tutti coloro che fanno sport ad alto livello. Sappiamo cosa bisogna fare per avere una carriera lunga, sentendosi a posto fisicamente e mentalmente. Il problema è che sono cose diffi­cili da mettere in pratica, perché non hanno nulla di divertente. Allenarsi bene, scaldandosi ac­curatamente prima e facendosi massaggiare dopo, e più invec­chi, più devi lavorare per tener­ti in forma. Mangiare bene. Dormire bene e svegliarsi pre­sto, a orari fissi e senza sgarra­re. Per fare tutte queste cose ci vuole tanta forza di volontà. Alcuni ci riescono e altri no. Devi rubare tanto tempo al re­sto, se vuoi avere cura di te stes­so, e molti, semplicemente, preferiscono impiegare il tempo in modi più piacevoli. Da dieci anni, forse dodici, ho eliminato farine, glutine e zuc­cheri dalla mia alimentazione. Cerco cibi il più possibile natu­rali e biologici. Il cambiamento più grande è legato al sonno: vado sempre a letto alle dieci. In palestra arrivo un’ora e mez­zo prima per i trattamenti, dopo l’allenamento faccio lo stesso per un’altra ora e mezza. È il modo migliore per prevenire gli infortuni, ma non tutti lo capiscono. Se vuoi giocare a lun­go è una routine che dura anni: per tanti, diventa un peso trop­po faticoso da portare”, ha detto Scola.

Fonte: Sportweek.

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