E’ la Grecia che all’Arena Riga festeggia la conquista del podio ad EuroBasket, tornando sul gradino più basso dopo 16 anni e dalla medaglia conquistata nel 2009. Gara sostanzialmente controllata dagli uomini di Spanoulis che a differenza della prestazione mostrata in semifinale, partono subito forte e prendono margine con le giocate di Dorsey e del solito Giannis. La Finlandia non muore mai, 4 uomini in doppia cifra e nel finale riapre clamorosamente la partita dopo essere finita anche sotto di 17, avendo addirittura con Jantunen la possibilità di sorpassare con il tap-in a rimbalzo. Purtroppo per gli uomini di coach Tuovi il ferro non è d’accordo e termina così al quarto posto il bellissimo torneo disputato dalla sorpresa scandinava. Giannis consolida il successo greco con una prova storica da 30 punti (9/11), 17 rimbalzi e 6 assist riportando la Grecia tra le prime tre nazionali d’Europa.
LA PARTITA
Finale per la medaglia di bronzo all’Arena Riga, tra la sorpresa Finlandia e la Grecia di Giannis, che dovrà riscattare il pesante KO contro la Turchia in semifinale. Palla a due ore 16:00 italiane, 3-1 nei precedenti in favore della Finlandia che ha vinto le recenti sfide ad EuroBasket del 2013 e 2017. La squadra di Spanoulis ha deluso contro gli uomini di Ataman in una sfida dove non è praticamente mai stata in partita, potrà riscattarsi tornando alla medaglia dopo 16 anni di attesa. Sarà la sesta finalina per il bronzo, unica vinta però proprio quella del 2009 con il coach in campo a festeggiare la medaglia. La Finlandia non era mai arrivata tra le prime 4 e sogna il primo storico podio, dopo una bellissima corsa che l’ha vista cadere solo contro la potenza Germania. Markkanen a soli 7 punti dal diventare il marcatore più prolifico in una singola edizione del torneo per la nazionale finlandese, dopo aver superato i 500 punti nella competizione in semifinale.
Primi due minuti ad altissima intensità fisica, Dorsey dall’angolo sblocca il punteggio e dopo i liberi di Giannis entra in partita anche la Finlandia, bomba di Valtonen a cui segue la seconda del play nativo di Pasadena. Jantunen è felice di accodarsi, la stella dei Bucks piazza due stoppatone e schiaccia di forza per il 12-6 degli ellenici. Il neo giocatore del Fener accorcia, Salin gli da una mano ma Dorsey (tripla) e Kalaitzakis rispediscono il tentativo di rimonta al mittente con un rapidissimo 8-0, chiuso dalla bella virata di Nkamhoua. Dopo il timeout Markkanen trova punti dalla lunetta, Toliopoulos non sbaglia dall’angolo ed è 24-15 il punteggio dopo i primi dieci minuti.
Miro Little ruba e schiaccia in contropiede, Sloukas colpisce dall’arco e dopo un’altro canestro del classe 2004 è l’altro giovane talento finlandese, Muurinen, che infiamma l’Arena Riga con alley-oop e tap-in inchiodando sulla testa dei fratelli Antetokounmpo. Kostas commette fallo antisportivo dopo la palla persa, Dorsey risponde da tre ad un’altra bella schiacciata (Nkamhoua) ed i greci riprendono margine, Giannis e Sloukas a costruire il 36-26 di metà secondo quarto con avversari già in bonus. Il giocatore di Varese aggiunge altri tre punti, Markkanen in avvicinamento si rivede in attacco ma Toliopoulos reagisce dall’altra parte e con la determinazione di Giannis (16+8+4) la Grecia prende un discreto margine, 48-34 all’intervallo.
Jantunen segna da lontano al primo possesso, Dorsey prende il cuore dell’area e Giannis sfrutta il fisico per avvicinarsi ed appoggiare due punti, con difesa greca che sale di livello forzando ai 24 secondi l’attacco avversario. Grandison trova i primi canestri della serata, la Grecia perde due palloni consecutivi e dopo la bellissima stoppata di Papanikolaou arrivano le bombe di Dorsey e Markkanen, 56-49 a tabellone ed uomini di Tuovi che cercano di restare in scia. Toliopoulos sfrutta a dovere la seconda occasione guadagnata a rimbalzo, il lungo dei Jazz e Salin riducono il gap a due soli possessi pieni ma Giannis schiaccia due volte, la seconda in coast-to-coast, per ristabilire la doppia cifra di vantaggio. Kostas si aggiunge alla festa, Jantunen colpisce dai 6.75 ma Mitoglou replica ed è 69-56 ad un quarto dal termine.
L’ex Milano è scatenato e guida sul +14 nonostante la tripla di Grandison, costringendo la Finlandia all’immediato timeout dopo appena 90 secondi di gioco. Valtonen converte in transizione dopo il recupero, si ripete per il 73-63 e questa volta è coach Spanoulis che deve richiamare la squadra in panchina. Toliopoulos trova la quarta tripla personale, Giannis svetta a rimbalzo e sulla linea di fondo la difesa non può nulla, +17 al 35′ e greci in controllo grazie a Dorsey. Valtonen e Nkamhoua non vogliono alzare bandiera bianca, Papanikolaou c’è ma la Grecia si rilassa forse troppo e Markkanen tutto solo segna la tripla dell’85-75, 2:15 ancora da giocare. Con i tiri liberi la Finlandia riesce a tornare sino al -7, diventa addirittura -4 con la bomba di Nkamhoua e con un quasi inaspettato 15-2 di parziale nell’ultimo minuto ci sono ancora speranze per ribaltare la finalina. Giannis attacca in 1vs1 e porta a casa un prezioso 2+1, Markkanen non ne vuole sapere di mollare (tripla) e Little confeziona il recupero che vale i tiri liberi del -2 a 20 secondi dalla sirena finale. Sloukas è meno preciso e fa 1/2, Valtonen subisce fallo sul tiro da 3 e dopo due a segno sbaglia il terzo, con Jantunen che manca l’incredibile tap-in per il sorpasso! Giannis recupera il successivo rimbalzo, non sbaglia dalla lunetta e la tripla da metà campo dell’ex Paris si infrange sul ferro: la Grecia trema ma vince 92-89 conquistando così il bronzo ad EuroBasket! Arena Riga in festa!
Grecia: Dorsey 20, Toliopoulos 15, Sloukas 7, Kalaitzakis 5, Papanikolaou 4 e 6 assist, Katsivelis, Samodurov, G.Antetokounmpo 30+17+6, K.Antetokounmpo 3, T.Antetokounmpo, Mitoglou 8
Finlandia: Little 6 e 6 assist, Salin 5, Nkamhoua 15+5, Jantunen 13+6+7, Valtonen 18+5, Maxhuni, Markkanen 19+10, Muurinen 5, Gustavson, Grandison 8
Giannis Antetokounmpo is the first player over the last 30 years combining for 30+ points, 15+ rebounds and 5+ assists in a #EuroBasket game
🇬🇷🥉— Armando Caporaso (@Facu_PCF) September 14, 2025





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