E’ la Germania la prima finalista ad EuroBasket 2025, grazie al convincente successo 98-86 sulla Finlandia che vale la terza partecipazione alla gara che assegna l’oro dopo quelle del 1993 (vinta) e 2005 (persa). I campioni del mondo hanno giocato la solita partita offensiva perfetta (la numero 7 chiusa oltre 90), con 61 punti all’intervallo e toccando anche il +19 nel corso del match, chiudendo con 14 triple + 23 assist e 5 uomini in doppia cifra. Wagner e Schroder (doppia-doppia da record) trascinatori, si ferma in semifinale la corsa della Finlandia di Markkanen (6/17) che però potrà ancora sognare una possibile medaglia di bronzo.
LA PARTITA
E’ tempo della prima semifinale a Riga, sfida tra una delle grandi favorite ed una delle grandi sorprese di questo torneo. Sono 5-5 i precedenti in tutte le competizioni FIBA, primo scontro nel lontano 1951. I tedeschi sono però in striscia positiva con 5 vittore consecutive, assenti Voigtmann ed Hollatz. La Finlandia è alla prima semifinale della propria storia e migliorerà quindi sicuramente il piazzamento del 1967 dove chiuse al sesto posto. Si è fatta strada verso la top 4 eliminando Serbia e Georgia trascinata dalle giocate della stella dei Jazz ma non solo. La Germania ha già vinto contro i finlandesi nel girone di Tampere (91-61), per la prima volta è in semifinale in due tornei consecutivi (dopo quella del 2022) e giocherà la partita per accedere alla finalissima per la quinta volta nella propria storia. E’ ancora imbattuta ed ha superato Portogallo e Slovenia nella sua corsa verso le medaglie. Schroder ha raggiunto le 15 partite con 20+ punti e 5+ assist ad EuroBasket, unico negli ultimi 30 anni.
Jantunen si gira bene e trova il primo canestro della serata, Theis corregge a rimbalzo d’attacco ed aggiunge la schiacciata, per rispondere alla tripla dall’angolo di Little. Il classe 2004 realizza anche in penetrazione, l’ex Treviso si fa trovare pronto sotto canestro e con Grandison (5 in fila) nasce l’allungo, 14-6 a tabellone. Schroder dopo i tiri liberi trova anche la bomba, Markkanen e Wagner entrano di prepotenza in partita e con il contributo di Bonga i tedeschi si rifanno sotto, sino al -1. La Finlandia non capitalizza le buone giocate difensive ed a rimbalzo, le perse sono già 5 e Thiemann punisce, con gli assist del play dei Kings (già 7) arriva il sorpasso, entrando negli ultimi 3 minuti del primo periodo. Gustavson stoppa, Schroder esagera e viene fermato con un tecnico ma i Da Silva sono al posto giusto al momento giusto, +8 per la Germania. Maxhuni esce dal campo zoppicando, Nkamhoua segna da lontano e con stoppata di Lo ed un paio di giri in lunetta a testa si chiude sul 30-26, dopo dieci minuti di semifinale.
Tristan Da Silva segna dopo la finta, Wagner accumula punti con i tiri liberi regalando la doppia cifra di vantaggio e la squadra di Tuovi non trova la quadra, ancora a secco nel quarto con l’8-0 avversario dei primi tre minuti. Dopo l’inevitabile timeout è Markkanen che inchioda in tap-in per dare la scossa, Theis ha ottima posizione a rimbalzo ed il margine aumenta, +18 con tecnico per eccessive proteste alla panchina finlandese e tripla letale di Wagner. Jantunen e Maxhuni trovano la via per il ferro, l’ala dei Magic è on fire (già 17) e Schroder affonda il coltello nella piaga, giocata da tre punti e 52-36 al 17′. Muurinen accorcia dai 6.75, l’MVP degli ultimi mondiali risponde a tono e dopo i canestri di Nkamhoua ed ancora Wagner (seconda e terza tripla) è Tristan Da Silva che con l’ultimo canestro del primo tempo fissa il punteggio sul 61-47, con Germania a tirare 8/16 dall’arco.
Inizio fiducioso per la Finlandia con primi punti di Valtonen e prima tripla, dopo 4 errori, di Markkanen. Bonga al secondo tentativo cambia angolo e non sbaglia, si fa notare anche in difesa con la stoppata sulla sirena dei 24 e con Schroder (doppia-doppia) + Obst è nuova fuga, sul 70-52 nonostante la clamorosa stoppata di Little su Theis, lanciato a schiacciare in contropiede solitario. Markkanen si prende di forza due punti, Muurinen segna ancora da lontano ma gli avversari consolidano il rassicurante vantaggio dalla lunetta, grazie anche ad un tecnico fischiato al più giovane giocatore di EuroBasket. La stella dei Jazz cerca di indicare la via della rimonta, Maxhuni e Nkamhoua provano a seguirlo e con Valtonen la Finlandia torna a soli due possessi pieni da recuperare, 11-0 in un’infuocata Arena Riga. Schroder chiude il parziale, è 81-73 al termine del terzo quarto ed ancora tutto da decidere.
Theis e Wagner, sfruttando i tiri liberi, allungano ancora sul +14 in un confuso avvio di periodo, Nkamhoua sblocca i suoi con il 2/2 ma non basta per riavvicinarsi, con tanti errori da ambo le parti che favoriscono ovviamente i campioni del mondo, appena 6-2 il parziale con metà ultimo quarto già in archivio. La bomba di Obst fa malissimo, Jantunen ed il neo varesino provano a reagire ma Schroder prima e T.Da Silva poi mettono in chiaro che la Germania vuole assolutamente questa finale. Muurinen stoppa e svetta a rimbalzo con energia andando in doppia cifra, Bonga appoggia in precario equilibrio e si entra negli ultimi due minuti sul +17, in pieno controllo. La Finlandia esce tra gli applausi, la Germania festeggia la meritata vittoria 98-86 ed il raggiungimento della finalissima per la medaglia d’oro!
Germania: Bonga 10+5, O.Da Silva 2, Lo 2, T.Da Silva 13, Wagner 22+5, Theis 10+11, Schroder 26+5+12, Thiemann 6, Obst 7
Finlandia: Little 5 con 5 assist, Salin, Nkamhoua 21+9, Jantunen 12+6, Valtonen 6, Maxhuni 9, Markkanen 16+8, Muurinen 12, Gustavson, Grandison 5
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