La Gazzetta dello Sport: Le carte di Milan e Olimpia Milano per NBA Europe

La Gazzetta dello Sport analizza gli scenari milanesi in NBA Europe in un articolo a firma Bianchin, Chinellato e Nigro

La Gazzetta dello Sport analizza gli scenari milanesi in NBA Europe in un articolo a firma Bianchin, Chinellato e Nigro.

Si parte da una possibile collaborazione tra Milan e Olimpia Milano, ovvero RedBird e Gruppo Armani: «Se Milan e Olimpia lo faranno, opzione di cui avrebbero anche parlato, sarà una loro scelta. Altrimenti sarà competizione. RedBird avrebbe il vantaggio del rapporto tra Cardinale e Adam Silver, ma il fatto che il patron del Milan e Ibra fossero sul palco a Londra non li mette automaticamente in prima linea. Anche perché l’Olimpia ha dalla sua quella tradizione del basket europeo a cui NBA non vuole rinunciare. E il rapporto di fiducia che ha con la lega Usa Ettore Messina, nel meeting di Londra con Christos Stavropoulos. Milan e Olimpia, dopo aver ascoltato NBA, stanno capendo come muoversi, ma la partita sta entrando nel vivo».

Si arriva alla presenza di Ettore Messina all’incontro di Londra: «Con l’orecchio teso per poi sottoporre quanto raccolto al processo decisionale del Gruppo Armani, se l’Olimpia è in una posizione di attesa interessata invece che di attivismo per salire sul carro è per una serie di considerazioni legate alla consapevolezza delle proprie credenziali e al contesto».

Tra cui, anche l’uscita da una EuroLeague di cui il club è azionista: «Uscirne è dunque oggi uno scenario verosimile solo in caso di scioglimento dell’Eurolega, o della sua confluenza eventuale in Nba Europe, altrimenti grosso margine di manovra non c’è. Oggi. Almeno finché non dovesse partire da altri club un effetto domino capace di cambiare le carte in tavola. Alla Nba si guarda inevitabilmente con grande interesse, ma le incognite sono ancora tante: la partita è lunga».

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