Il “Monday Night” del campionato italiano è una delle grandi classiche oltre che un derby, che va in scena per la 175esima volta. Si gioca a Desio, che in passato è stato campo di casa dell’Olimpia in situazione di emergenza e attualmente ospita le gare interne di Cantù che però già in questa stagione dovrebbe debuttare nel suo nuovo impianto canturino. Cantù attraversa un periodo di difficoltà, ha perso le prime cinque partite di stagione, ha integrato Osvaldas Olisevicius e comunque è guidata da uno dei coach più esperti del campionato italiano. Frank Vitucci tra l’altro è stato l’allenatore che ha valorizzato Darius Thompson nel suo biennio brindisino. Le due sconfitte subite dall’Olimpia nelle prime cinque giornata di campionato riducono il margine di errore, per cui – a dispetto di una settimana impegnativa, tutta vissuta ad Atene – Milano non può permettersi errori e dovrà pareggiare la prevedibile intensità della squadra di casa in un ambiente che questa gara l’ha sempre interpretata con grande determinazione.
COACH EMILIO KOVACIC – “Il fatto che Cantù non abbia vinto non significa che manchi del talento individuale e della qualità per rendere questa gara impegnativa per noi soprattutto dopo una settimana in trasferta con due gare di EuroLeague. Abbiamo preparato questa partita con grande attenzione sugli avversari e al tempo stesso cercando di lavorare su come estendere la qualità del nostro gioco per periodi di tempo più lunghi”.
GLI ARBITRI – Michele Rossi, Martino Galasso, Luca Attard
NOTES – Acqua San Bernardo Cantù-Armani Olimpia Milano si gioca lunedì 2 novembre alle 20:30 a Desio, con diretta su Sky Sport e LBATv.
CANTU’ OUTLOOK – Promossa in Serie A due anni fa, dopo aver ottenuto la salvezza, Cantù ha cambiato assetto puntando su Francesco Vitucci come allenatore e ricostruendo la squadra attorno al confermato capitano Riccardo Moraschini. Rispetto alla squadra che ha cominciato la stagione, ha sostituito l’ala forte Isiah Miles con l’esperto lituano Osvaldas Olisevicius.
Guardie: il playmaker di Cantù è il veterano Semaj Christon, che ha taglia ed esperienza, ha giocato nella NBA a Oklahoma City e poi in numerose squadre italiane, Pesaro, Tortona, Brescia, Pistoia e infine Udine. Attualmente segna 10.4 punti a partita e aggiunge 3.8 assist di media. L’altra guardia, Hassani Gravett è un prodotto di South Carolina, dove ha giocato una Final Four NCAA, che lo scorso anno era in Azerbaijan. Sta producendo 5.0 punti e 2.2 assist di media. Davide Moretti, che può partite in quintetto da guardia, sta producendo 7.0 punti per gara (ha il 91.7% nei tiri liberi). Riccardo Moraschini, che viene schierato anche da ala piccola in quintetti più manovrieri, sta contribuendo con 6.0 punti e 4.8 rimbalzi a partita. La potenziale rotazione degli esterni è completata da Matteo Parravicini. Simone Ventura, uno dei migliori prospetti italiani, è attualmente infortunato.
Ali: l’ala piccola Savion Flagg, che lo scorso anno era a Napoli e può giocare anche da ala forte in un quintetto più perimetrale, è il primo realizzatore di Cantù con 16.4 punti per gara con il 44.0% nel tiro da tre e 3.2 assist. Nella stagione 2024-25 giocava a Vilnius in Lituania insieme a RJ Cole. Osvaldas Olisevicius, un altro veterano del campionato italiano, sta producendo 18.0 punti per gara con il 44.4% da tre ma è arrivato da due gare, la prossima sarà la terza. Un’altra opzione è il lettone Andrej Grazulis, ex Trieste, Trento e Bologna, 6.6 punti e 4.4 rimbalzi per gara al momento. Liam Udom è anche lui utilizzabile nei due ruoli di ala.
Centri: il titolare è Chad Brown, proveniente dal Maccabi Ramat Gan con una carriera in Europa trascorsa in numerose leghe soprattutto in Grecia (Peristeri). Produce 6.8 punti a partita con il61.1% nel tiro da due, e 5.4 rimbalzi. Leonardo Okeke, che è un 2.13 atletico, di scuola italiana, segna 3.2 punti a partita con il 58.3% da due e 4.6 rimbalzi. E’ pericoloso soprattutto a rimbalzo d’attacco.
I PRECEDENTI VS. CANTU’ – L’Olimpia è in vantaggio 106-68 negli scontri diretti con Cantù, 68-19 nelle partite giocate a Milano. Il bilancio è 46-36 per i brianzoli in territorio esterno (3-1 per Cantù nei confronti in campo neutro). Curiosamente, Milano e Cantù si sono incontrate in una finale di Coppa dei Campioni, nel 1983 a Grenoble (69-68 per l’allora Ford), ma non si sono mai incontrate in una finale scudetto. Si sono però affrontate in sette edizioni dei playoff con un bilancio nelle serie di 4-3 a favore di Milano, 12-7 negli scontri diretti. L’ultima volta è successo nella stagione 2017-18, finì 3-0 per l’Olimpia che poi vinse il titolo. Il bilancio invece è di 6-3 per Cantù nelle coppe internazionali.
LA CANTU’ CONNECTION – Riccardo Moraschini ha giocato a Milano per quasi tre stagioni con 71 presenze in Serie A e 317 punti. Con l’Olimpia ha vinto una Supercoppa, una Coppa Italia e giocato le Final Four del 2021. Davide Moretti ha giocato a Milano nella stagione 2020-21 vincendo Supercoppa e Coppa Italia. Faceva parte del roster che ha giocato le Final Four di EuroLeague sempre nel 2021. Jason Burnell ha giocato a Cantù nella stagione 2019-20, chiusa con 11.7 punti e 5.2 rimbalzi per gara.





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