Brunson dice subito la sua a San Antonio: i Knicks strappano Gara 1 con un finale da grande squadra

New York apre le NBA Finals con un colpo pesantissimo in trasferta, rimontando da -14 nella ripresa

I New York Knicks battono i San Antonio Spurs 105-95 in Gara 1 delle NBA Finals: miglior marcatore Jalen Brunson con 30 punti, seguito da Karl-Anthony Towns con 18 punti e 12 rimbalzi. Per San Antonio, Victor Wembanyama chiude con 26 punti e 12 rimbalzi, ma con 6/21 dal campo.

La squadra di Mike Brown continua la sua striscia vincente nei playoff, arrivata a 12 successi consecutivi, e diventa la prima a battere San Antonio in una Gara 1 di finale NBA. Gli Spurs erano 6-0 in questo tipo di partite e non si erano mai trovati sotto in una serie per il titolo prima della sua conclusione.

Brunson decide la partita nel quarto periodo, segnando 13 punti negli ultimi dodici minuti, solo sei in meno dell’intera San Antonio nel parziale. Dopo il 95-94 Spurs firmato dai liberi di Wembanyama a 2’16” dalla fine, il play dei Knicks risponde con la tripla dall’angolo che rimette New York avanti definitivamente.

Il finale è tutto dei Knicks, capaci di chiudere con un parziale di 11-0. Brunson sigilla la serata con un jumper in rotazione cadendo a terra a 38 secondi dalla sirena, il canestro simbolo di una gara ribaltata con lucidità e durezza mentale.

San Antonio aveva preso il controllo a cavallo tra secondo e terzo quarto, andando all’intervallo sul 55-48 e poi toccando il +14 a metà terzo periodo. Da lì New York reagisce con un 22-9 che manda la partita all’ultimo quarto in perfetta parità, 76-76.

OG Anunoby aggiunge 17 punti per i Knicks, mentre San Antonio trova 17 punti da Stephon Castle e 16 a testa da Julian Champagnie e Dylan Harper. Ma la serata di Wembanyama, al debutto alle Finals, resta segnata dalle sue stesse parole: «Sono stato pessimo stasera. Non è più complicato di così».

Al palazzetto c’erano anche Gregg Popovich, presente come in ogni gara di Finals nella storia Spurs, e le leggende David Robinson, Tim Duncan, Manu Ginobili e Bruce Bowen. Sul fronte Knicks, presenti Patrick Ewing e tifosi celebri come Spike Lee, Tracy Morgan, Ben Stiller, Fat Joe e Timothée Chalamet.

New York ora ha il vantaggio del campo e vede il primo titolo dopo 53 anni distante tre vittorie, ma Brunson frena: «Abbiamo ancora molta strada da fare». Gara 2 è in programma venerdì a San Antonio.

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