Umore basso in casa dei New York Knicks dopo la sconfitta sul campo degli Orlando Magic concedendo ben 133 punti.
«È semplicemente un lavoro fatto male da parte nostra», spiega Josh Hart. «Gli abbiamo permesso di penetrare in area senza impegnarci sugli aiuti, senza resistenza. Dobbiamo riguardare il filmato della partita e migliorare».
Anche Mikal Bridges ha parlato della difesa: «Sulla palla dobbiamo migliorare. Ma non c’era nemmeno l’aiuto secondario, nessun secondo sforzo. Questo è l’aspetto più importante. Ci saranno sempre avversari che battono l’uomo, errori o incomprensioni. Ma il fatto è che non eravamo connessi. Non eravamo pronti a fare la giocata. Eravamo un po’ sulle gambe, sempre in ritardo nelle reazioni, e questo per me è inaccettabile».





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