Kevin Durant si prende la colpa, i Lakers “spengono” Houston con la difesa

Houston Rockets
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Al Toyota Center finisce 100-92: raddoppi nel quarto periodo, Rockets a secco. “Ho perso io la partita”, dice Kevin Durant dopo 24 palle perse di squadra

Nel quarto periodo i Los Angeles Lakers hanno martellato Durant con raddoppi e cambi di copertura, e l’attacco dei Houston Rockets è crollato: 12 punti, 9 turnover e 4/16 al tiro nell’ultimo parziale.
“Ho perso io la partita per noi, è semplice”, ha ammesso Durant: 18 punti, ma solo due nel secondo tempo, con 7 delle 24 palle perse di Houston.

Durant ha spiegato che, quando gli tolgono comfort e ritmo, deve “essere più smart, migliore col pallone” e anche “stare in angolo” o fare da bloccante per aprire spazi, perché “il processo è troppo lento” quando lo raddoppiano.
Senza Alperen Sengun (mal di schiena), la strategia dei Lakers è stata ancora più semplice: “fire” invece di blitz, aspettando il palleggio prima di mandare il secondo difensore, come ha raccontato JJ Redick.

Los Angeles, 43-25, ha allungato su Houston (41-16) nella corsa al terzo posto a Ovest, e ha vinto nonostante una serata storta da tre (8/34), aggrappandosi ai 36 di Luka Doncic e a una ripresa da 35 punti concessi.
Redick: “Possiamo battere buone squadre con la difesa”; Doncic: “sforzo e comunicazione”, con la battuta dal corridoio: “Luka locking that s— up!”.

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