Kevin Durant: “Quando i nostri giovani giocano come sanno diventa tutto più facile anche per me”

kevin durant

KD: “Sapevo della mia pessima percentuale da tre punti nelle ultime partite e volevo invertire la tendenza…”

Kevin Durant mostra al pubblico del Toyota Center di essere ancora uno dei migliori realizzatori al mondo, con una prestazione balistica da ricordare nel successo dei Rockets sui Timberwolves.

39 punti e 7 assist, tirando 11/18 dal campo, 6/8 da tre e 11/13 ai liberi.

«Sapevo della mia pessima percentuale da tre punti nelle ultime partite e volevo invertire la tendenza. A volte sbagliare tiri aperti pesa anche a livello mentale, ma dal punto di vista difensivo siamo sempre rimasti presenti, ed è la cosa che conta».

«Coach Udoka ci ha ripetuto ad ogni occasione che la qualità dei tiri che stavamo costruendo era quella giusta. Reed è stato il motivo per cui abbiamo vinto la partita, quando ha segnato tre triple consecutive che ci hanno dato energia. Da lì è diventato tutto facile anche per me….Reed non toglie nulla a quello che stiamo facendo, anzi aggiunge un’altra dimensione. Il suo rilascio rapidissimo costringe la difesa a reagire e a cambiare, questo crea più spazio per tutti. In generale quando i nostri ragazzi di talento giocano il loro basket e si esprimono come sanno, si accende una scintilla dentro tutti noi, una spinta a restare uniti e dare il massimo».

Leggi anche

Gli ultimi commenti

Hot news