Kevin Durant trascina gli Houston Rockets alla vittoria per 111-104 contro i Detroit Pistons, interrompendo così la striscia di quattro successi consecutivi della squadra di casa.
Durant conferma il suo feeling particolare contro Detroit: con una media di 30,6 punti in 32 sfide in carriera, i Pistons sono la sua “vittima” preferita in NBA. Oltre ai 32 punti a referto venerdì notte, la stella dei Rockets ha messo a referto sette rimbalzi e tre assist in 40 minuti di gioco, senza commettere nemmeno una palla persa.
Per Houston, che ha vinto quattro delle ultime cinque gare e veniva da cinque sconfitte di fila in trasferta, ottime prestazioni anche di Alperen Sengun (19 punti) e del rookie Reed Sheppard (18 punti). Amen Thompson ha invece sfiorato la tripla doppia con 15 punti, nove rimbalzi e sette assist.
Sul fronte Detroit, Jalen Duren è stato il migliore con 18 punti e sette rimbalzi, ma il resto del quintetto titolare ha faticato, combinando appena 37 punti con un modesto 13 su 35 al tiro (37,1%). Il punto di svolta è arrivato nel terzo quarto, quando Houston ha piazzato un parziale di 34-20, trasformando una situazione di parità nel vantaggio dell’86-72. In questa frazione, Durant e Sheppard sono stati quasi infallibili, segnando insieme 18 punti con 7 su 8 dal campo.
All’inizio dell’ultimo quarto, Detroit ha provato a rientrare arrivando fino all’87-80 grazie a un possesso da quattro punti: dopo un errore di Cade Cunningham, Jae’Sean Tate ha commesso un fallo flagrante “facendo ponte” a Ron Holland II sotto canestro. Holland ha segnato entrambi i liberi e, sul possesso successivo, Duren ha schiacciato su assist di Cunningham.
Poco dopo, una palla persa dei Rockets ha permesso a Isaiah Stewart di firmare un gioco da tre punti per l’87-83, ma la rimonta dei Pistons si è fermata lì. Una tripla di Josh Okogie a 5:19 dalla fine ha ridato ossigeno a Houston (101-93), e un sottomano di Sheppard a due minuti dal termine ha riportato il vantaggio in doppia cifra, chiudendo i giochi.
Nonostante i 18 punti di Durant già nel primo tempo, i Pistons erano riusciti a chiudere all’intervallo sul 52-52 grazie al dominio fisico nel pitturato (36-24 i punti in area). Tuttavia, la difesa dei Rockets è salita in cattedra nel terzo quarto, limitando Cunningham e Duncan Robinson a soli due tiri totali nei primi otto minuti del periodo. In quel frangente, Houston ha dominato anche al tiro, chiudendo la frazione con un netto 68,4% dal campo contro il 36,4% di Detroit.
Prossimi impegni
Rockets: Lunedì sera ospiteranno i Memphis Grizzlies.
Pistons: Domenica pomeriggio riceveranno i Sacramento Kings.





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