Jurkatamm gela Milano sulla sirena, Avellino rimonta e batte l’Urania 101-100

Partita emozionante all’Allianz Cloud, i padroni di casa guidano a lungo ma gli ospiti segnano 38 punti nell’ultimo quarto e conquistano la vittoria sulla sirena. Dell’Agnello straordinario con 26 punti e 13/13 dal campo

Emozionante partita a Milano dove Avellino completa una bellissima rimonta e sulla sirena batte l’Urania dopo essere stata sotto per praticamente tutta la partita. La squadra di casa naviga a lungo in doppia cifra di vantaggio, la Unicusano non molla mail il colpo e nell’ultimo quarto con il parziale di 38-26 riapre la partita, vinta sulla sirena con la tripla di Jurkatamm. Sfida dalle alte percentuali, 26 assist e 5 in doppia cifra per entrambe le squadre con la striscia di Milano che si ferma a 6 vittorie mentre diventano 4 quelle in fila per gli uomini di Di Carlo. Morse e Gentile guidano la Wegreenit, Pullazi e soprattutto Dell’Agnello (13/13 al tiro con 37 di valutazione) artefici principali del successo esterno dei campani.

D’Almeida e Dell’Agnello muovono per primi il punteggio in apertura di partita, Chandler approfitta della distrazione e converte il recupero in schiacciata ma l’Urania torna avanti, 5 punti per i suoi americani e 9-4 dopo cinque minuti di gioco. Lewis insiste a rimbalzo offensivo, il centro ex Piacenza colpisce con la tripla dall’angolo ed i padroni di casa conservano due possessi pieni di margine, con produttivi sforzi in difesa. Gentile si avvicina a canestro sfruttando il fisico, Dell’Agnello si scatena ma capitan Amato risponde dall’arco e Lupusor dopo la finta fissa il punteggio sul 21-12 di fine primo quarto.
Il figlio d’arte è già in doppia cifra, l’ala moldava segna anche dalla distanza e nonostante i tentativi dell’ex Pullazi la Wegreenit resta avanti, 2+1 di AleGent e tripla di Sabatini per il +11. Grande si sblocca, Lupusor reagisce e sul 33-21 è necessario timeout per la squadra campana. Al rientro sul parquet è ancora Pullazi a guidare l’attacco di Di Carlo, D’Almeida inchioda in tap-in e Sabatini non sbaglia in contropiede, dopo la bella rubata a metà campo. Morse e Taylor trovano spazio in area contro la zona, Chandler e Lewis si rivedono in attacco e così la Unicusano prova a rientrare a contatto, con dall’altra parte il lungo veterano a racimolare punti preziosi dalla lunetta. Dell’Agnello resta un rebus per la difesa milanese (già 14 a referto), Chandler commette un pesante terzo fallo ma Avellino non demorde, con tiro dall’arco ben costruito per Jurkatamm. Gentile completa un’altra giocata da tre punti, Taylor capitalizza l’ultimo possesso ed è 52-40 al termine del primo tempo.

Morse lavora con successo spalle a canestro, Fresno è reattivo per la correzione a rimbalzo offensivo e si rimette a lavoro anche Dell’Agnello, con coach Cardani che deve richiamare in panchina D’Almeida dopo la brutta notizia del quarto fallo personale. Morse segna ancora, Lewis si libera dai 6.75 e Grande lo segue a ruota, 56-52 e timeout Wildcats al 24’ per tentare di arginare la rimonta avversaria. Taylor si mette in proprio, Dell’Agnello raggiunge quota 20 ma commette fallo antisportivo e Milano ne approfitta, con un 7/8 ai tiri liberi e la stoppata di Lupusor per ritrovare la doppia cifra di vantaggio. Si accende la sfida tra lunghi con Pullazi, si iscrive alla serata anche Mussini con 7 punti consecutivi ma un lampo di Amato e la voglia di Cavallero rilanciano l’Urania, 74-63 a dieci minuti dalla sirena finale.
Il prodotto del settore giovanile risponde a Chandler, Taylor brucia la retina dopo la finta ed in un momento importante arriva il primo canestro per Zerini, che commette però subito dopo il fallo numero quattro. Morse è preciso con il giro in lunetta, Mussini è glaciale dall’angolo e Dell’Agnello firma il -5, entrando nella seconda metà dell’ultimo periodo. Gentile non sbaglia il piazzato da centro area, Grande buca la difesa arrivando comodamente al ferro ed anche Lewis sorprende sul taglio, 83-80 con minuto di sospensione all’Allianz Cloud. Amato non fallisce dalla punta, Grande rimanda al mittente e si accende la sfida nella sfida tra il capitano Urania ed il caldissimo ex Pullazi. Gentile ed Amato mandano Morse a raccogliere punti pesanti, Dell’Agnello è fortunato nelle carambole a rimbalzo e si entra nell’ultimo giro di lancette, +4 per i padroni di casa. Pullazi fa solo scelte giuste, AleGent si guadagna di forza un 2+1 fondamentale e dopo il timeout c’è poca comunicazione per Milano, con Lewis totalmente perso sul taglio verso canestro. Amato perde una sanguinosa palla e Grande ne approfitta per il facile -1, Morse va in lunetta con 5.3 secondi sul cronometro ma sbaglia il secondo libero e così Avellino ne approfitta per correre dall’altra parte: la palla arriva nell’angolo, Jurkatamm non fallisce l’occasione e sulla sirena segna la tripla che, dopo lungo consulto è convalidata dagli arbitri, regala il sorpasso e la vittoria 101-100 alla Unicusano!

Milano: Taylor 12, Gentile 18 con 7 assist, Amato 13, Lupusor 10, D’Almeida 9, Morse 25+6, Cavallero 4+8, Morgillo, Sabatini 9 e 6 assist
Avellino: Zerini 2, Lewis 13+11, Jurkatamm 6, Chandler 9, Mussini 10, Grande 12 con 8 assist, Pullazi 21, Dell’Agnello 26+7+6, Fresno 2

Leggi anche

Gli ultimi commenti

Hot news