I Phoenix Suns battono i Golden State Warriors 99-98, con Jordan Goodwin decisivo dalla lunetta a 0.4” dalla fine. Per Phoenix i migliori marcatori sono Devin Booker (25) e Dillon Brooks (24), mentre Golden State è guidata da Jimmy Butler (31).
Finale da brividi: Stephen Curry segna due liberi per il 98-98 a 21.7”, aprendo l’ultimo possesso Suns. Brooks sbaglia nettamente una tripla, ma Goodwin cattura il rimbalzo offensivo e subisce fallo sul tentativo di tap-in: sbaglia il primo libero, realizza il secondo e firma il sorpasso a 0.4”.
Phoenix la spunta nonostante un errore pesante di Brooks nel minuto finale: sul 96-91 a 38.3”, l’ala commette un flagrant 1 colpendo Curry allo stomaco dopo una tripla. Curry fa 2/2 ai liberi e Butler piazza la tripla del 96-96 a 35.5”, riportando la partita in parità prima dell’epilogo.
Booker fa la differenza nella ripresa: 23 dei suoi 25 punti arrivano nel secondo tempo. I Warriors avevano toccato il +14 sul 62-48 a inizio terzo quarto, ma Phoenix rientra subito fino al 66-66 con una tripla di Booker; Golden State entra nell’ultimo periodo avanti 71-70.
Per Golden State, oltre a Butler, ci sono Brandin Podziemski (18) e Curry a quota 15, ma il numero 30 tira 3/13 dal campo (2/9 da tre) dopo i 48 punti segnati domenica contro Portland. I Warriors pagano anche 20 palle perse. Per Phoenix, oltre ai leader, Collin Gillespie chiude con 16.
La serie “home-and-home” si completa sabato a San Francisco.




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