Secondo il giornalista Joey Linn, parte dei problemi dei Los Angeles Clippers deriverebbe dal continuo tentativo di uscire dall’ombra dei Lakers e affermare una propria identità nella stessa città.
Linn ha ricordato la campagna “L.A. Our Way”, lanciata dopo l’arrivo di Kawhi Leonard, sostenendo però che la questione vada oltre il marketing: «Alcune tattiche utilizzate per controllare la narrazione non sono tipiche di un’organizzazione sportiva professionistica. Sembra un problema di insicurezza».
Le dichiarazioni arrivano dopo le sanzioni NBA per l’aggiramento del salary cap: 30 milioni di dollari di multa, cinque prime scelte revocate e un anno di sospensione per Steve Ballmer. Leonard è stato invece multato per 700.000 dollari.
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