Joe Ragland ha commentato così la prima uscita con Treviso Basket su La Tribuna.
«Le partite cambiano per un errore difensivo, una mancata chiamata arbitrale, un tiro che viene sputato dal ferro, per episodi. Succede, fa parte del gioco. Ma io voglio guardare il lato positivo: aver tenuto testa a Brescia, che è una squadra molto forte, per così tanto tempo giocando alla pari deve darci la consapevolezza di quel che possiamo fare e al contempo ci fornisce un bel bagaglio di esperienza per il futuro. È mancato davvero pochissimo per la vittoria, da qui dobbiamo ripartire».
«Eravamo a +6 all’inizio dell’ultimo minuto. Poi abbiamo commesso qualche errore. Nei close games, nelle partite dall’esito incerto, questo può succedere. Serve maggiore attenzione».
«Sappiamo che Brianté mancherà ancora per un po’ (si spera di recuperarlo entro fine mese) ma questo è un qualcosa con cui dobbiamo convivere, dobbiamo adattarci sino al suo rientro. Lui potrebbe darci una bella riserva di energia in più nei momenti difficili, tuttavia non possiamo soffermarci sul rammarico. Voltiamo pagina e pensiamo al futuro».
«Devo ancora guardare la partita dei bianconeri. Tuttavia è evidente che ogni gara fa storia a sé. Noi dobbiamo restare concentrati su noi stessi, fare sempre del nostro meglio per crescere, capire dove migliorare e in cosa. Il potenziale c’è, lo abbiamo visto contro Brescia: ora occorre svilupparlo»





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