Jeremy Sochan ha parlato apertamente di due temi molto dibattuti: le differenze tra NBA ed Europa dal punto di vista offensivo e la scelta di rappresentare la Polonia a livello internazionale invece del Regno Unito.
Interrogato sulle affermazioni di giocatori come Luka Dončić, Lauri Markkanen e Nikola Jokić, secondo cui segnare in NBA è più semplice rispetto all’Europa, Sochan si è detto d’accordo.
“Penso di sì,” ha spiegato. “In NBA non direi che il gioco è aperto, perché tutti sono atletici, ma ci sono regole come i tre secondi difensivi e zone di contatto vietate. Quindi sì, è più facile.”
L’ala dei San Antonio Spurs ha però precisato che il talento resta fondamentale.
“Detto questo, serve comunque tantissimo talento per segnare in questa lega,” ha aggiunto.
Sochan ha poi chiarito la sua scelta a livello di nazionali, spiegando perché ha deciso di giocare per la Poland e non per il United Kingdom.
“Devo essere onesto,” ha detto. “Giocavo per entrambe le nazionali. Ho fatto un grande torneo con l’Inghilterra e uno buono con la Polonia. Ma a un certo punto devi fare una scelta.”
La discriminante principale è stata la struttura offerta.
“All’epoca avevo molte più opportunità con la Polonia: partite, raduni, test, visibilità verso altri club e paesi europei. Era un altro livello,” ha spiegato. “Con la Polonia i camp erano gratuiti, così come i voli. Con l’Inghilterra invece è sempre una fatica.”





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