Dopo la cessione dai Boston Celtics ai Philadelphia 76ers, Jaylen Brown ha affidato ai social un lungo messaggio d’addio alla città del Massachusetts, ringraziando tifosi, compagni e organizzazione per gli anni trascorsi insieme.
Brown ha esordito ringraziando Dio, spiegando di provare sentimenti contrastanti dopo il trasferimento: «Prima di tutto, grazie all’Altissimo, anche nel mezzo delle difficoltà. Sono qui con gratitudine. Sto ancora cercando di elaborare tutto quello che è successo. Allo stesso tempo sono entusiasta e deluso».
L’ormai ex stella dei Celtics ha poi ricordato il proprio percorso a Boston, sottolineando di aver conquistato il rispetto della città con il lavoro quotidiano: «Mi sono guadagnato il rispetto di questa città. Non ho mai chiesto scorciatoie o trattamenti speciali. Mi sono semplicemente presentato ogni giorno, ho abbassato la testa e ho accettato ogni sfida».
Brown ha voluto ricordare anche il legame costruito con la franchigia e con i tifosi: «I rapporti che ho costruito qui, le battaglie che abbiamo combattuto insieme, il campionato che abbiamo portato in questa città e il legame che ho condiviso con i tifosi resteranno sempre con me. Dire addio non è facile quando hai investito il tuo cuore in qualcosa».
Nel finale del messaggio ha ringraziato il popolo di Boston e la comunità che lo ha sostenuto: «Alle persone di Boston, grazie. Alla comunità che ho costruito qui, vi voglio bene. E agli Shiftaz, saremo legati per sempre».
Infine, Brown ha rivolto lo sguardo al futuro, dicendosi pronto per la nuova avventura con i Philadelphia 76ers: «Quando un capitolo si chiude, un altro inizia. Sono entusiasta di quello che mi aspetta e grato per l’opportunità di unirmi a Philadelphia. Ogni città ha una propria identità, una propria passione e delle aspettative. Le rispetto e non vedo l’ora di guadagnarmi quel rispetto nell’unico modo che conosco: attraverso il lavoro. Philadelphia, alzate la palla e iniziamo».





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