L’infortunio di Jayson Tatum e la partenza di diversi veterani hanno quasi obbligato Jaylen Brown ad assumere un ruolo di leader nei nuovi Boston Celtics
«Da un lato sono un po’ triste, ho passato tanto tempo con quei ragazzi, abbiamo avuto un gruppo davvero fantastico negli ultimi anni», spiega Brown al Boston Globe. «Non vederli più qui ovviamente avrà un impatto sulla squadra, ma ora abbiamo cinque nuovi giocatori da integrare nel sistema. Sto cercando di accelerare la costruzione della chimica e della fiducia reciproca, così da poter offrire in breve tempo un buon prodotto in campo. Queste cose non succedono dall’oggi al domani, non vedo l’ora di affrontare questa sfida».
Il 4-volte All Star sente di aver cambiato marcia anche dal punto di vista mentale grazie ai 9 anni già trascorsi con la maglia dei ‘verdi’.
«Molte volte nei primi tempi sentivo di dovermi comportare in un certo modo per proteggermi, come se fosse un qualcosa di necessario per evitare di crollare», continua Brown. «Ma ora sento di essere arrivato a un punto della mia vita in cui sono davvero in pace, e posso esprimere di più me stesso al mondo, in un modo che non avevo mai fatto negli ultimi anni. È il momento di mostrare davvero chi è Jaylen Brown».





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